Oggi si apre Salvalarte 2007: appuntamenti e visite guidate in tutta la Sicilia fino all11 novembre. Detenuti ecologisti per un giorno Un itinerario nel cantiere di restauro della Villa romana di Piazza Armerina Riflettori puntati sulle fortezze di Militello e Agira, a Noto i reclusi ripuliranno i sentieri -------------------------------------------------------------------------------- Le parole dordine di questa nuova edizione di Salvalarte sono due: recuperare e fruire. Parliamo dei beni culturali dimenticati o abbandonati, sui quali anche questanno Legambiente Sicilia punta il dito denunciandone il rischio di scomparsa o di irreparabile degrado, con una campagna di sensibilizzazione che prevede numerosi appuntamenti da oggi e fino all11 novembre. Il responsabile Beni culturali di Legambiente Sicilia, Gianfranco Zanna, dice: «Il programma di questanno vuole mettere in rilievo, da un lato, una serie di monumenti poco conosciuti e dallaltra siti di grande rilievo, come il Parco Archeologico di Selinunte, Piazza Armerina, il castello di Maredolce». Richieste di restauri da concretizzare con urgenza, ma anche visite aperte a tutti, escursioni dedicate alle scuole, dibattiti e confronti, per un giro alla scoperta della Sicilia, specie nella provincia, che non segue i soliti cliché. Una ventina gli appuntamenti in calendario; si parte dal cuore della Sicilia, Gagliano Castelferrato, in provincia di Enna, con una iniziativa volta a chiedere il restauro del tetto ligneo della chiesa madre, opera seicentesca. Lindomani è la volta di Selinunte, con la presentazione del Parco archeologico, mentre nel pomeriggio della stessa giornata si va alla scoperta del centro storico di Rometta. Alcuni appuntamenti prendono a cuore le sorti dei castelli siciliani, come ad esempio lincontro che si terrà a Militello Rosmarino, dedicato alla richiesta di tutela per il castello medioevale e quello di Agira, che vedrà una visita guidata e una tavola rotonda nellaula consiliare per discutere di valorizzazione e fruizione, o ancora quello di Noto: lappuntamento, che concluderà Salvalarte, vede la collaborazione dei detenuti della casa di reclusione di Noto, impegnati nella pulizia del sentiero che dalla Grotta dei Santi conduce alla struttura medioevale: un progetto-pilota realizzato con la collaborazione della direzione del penitenziario. «Un altro elemento - dice Zanna - che caratterizzerà sarà anche la discussione intorno ai temi e le modalità dei restauri». Il 9 novembre a Palermo si presenta il restauro del castello di Maredolce: al via i lavori di sbancamento per realizzare il lago artificiale. Uno degli appuntamenti di rilievo è la visita guidata ai cantieri di restauro in corso alla Villa del Casale a Piazza Armerina, il 29 ottobre, seguito da un dibattito alla biblioteca comunale, in cui ci si interrogherà sul futuro della Villa dopo il restauro. In provincia di Messina, oltre allappuntamento dedicato al recupero del monastero di San Filippo di Agira, appuntamento a SantAngelo di Brolo con un convegno sui beni architettonici, a Milazzo visita guidata per sollecitare il restauro del Convento dei Cappuccini e il recupero del giardino annesso, a Barcellona un appuntamento al villino liberty per contestare il degrado dellantico immobile. A San Salvatore di Fitalia (Enna) si parla del casino di Santa Maria di Cuma, a Caltagirone si parla di Natale Bonaiuto e 25 anni di architettura, mentre a Siracusa liniziativa punta lattenzione su recupero e tutela dellarea archeologica di Targia. Beni culturali, ma anche tutela del paesaggio: numerosi gli appuntamenti dedicati al verde storico siciliano. Tutte le informazioni sul sito Internet www.legambientesicilia.com.
SICILIA - La black list dei monumenti a rischio - Parte la campagna di Legambiente per castelli e siti darte in pericolo
Oggi si apre Salvalarte 2007, un programma di appuntamenti e visite guidate in tutta la Sicilia fino all'11 novembre. Il programma vuole recuperare e fruire i beni culturali dimenticati o abbandonati. Legambiente Sicilia punta il dito sui rischi di scomparsa o degrado irreparabile di questi beni. Il responsabile Beni culturali di Legambiente Sicilia, Gianfranco Zanna, dice che il programma vuole mettere in rilievo monumenti poco conosciuti e siti di grande rilievo. Il programma prevede numerosi appuntamenti, tra cui visite guidate, dibattiti e confronti, per scoprire la Sicilia e la sua cultura.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo