Mercato San Severino. «Il castello di Mercato San Severino. Nuove prospettive di studio ed intervento»: se ne discuterà mercoledì prossimo, presso la sala consiliare di Palazzo Vanvitelli, alle ore 16,30. L'iniziativa è organizzata dal Laboratorio di educazione ambientale. Obiettivo dell'incontro è quello di una lettura-esposizione delle emergenze architettoniche del castello allo scopo di arricchire con nuovi contributi il patrimonio di conoscenze del castello. In tale ottica, si colloca la convenzione stipulata tra il comune e il Dipartimento di conservazione dei beni architettonici dell'Università di Napoli Federico II, rappresentato in questa prima iniziativa dalle relazioni dei professori Rosario Paone e Teresa Colletta. I lavori saranno introdotti da Giovanni Romano, vicesindaco del comune, e da Giuseppe Zampino, Soprintendente BAAAS di Salerno-Avellino-Benevento. Giuseppe Rescigno esporrà le attività poste in essere dal laboratorio e gli sviluppi futuri in materia di recupero e rilancio turistico e culturale del castello. Alessandro Scovotto, responsabile Wwf della Provincia, approfondirà temi inerenti il ruolo dell'ingegneria naturalistica a supporto del patrimonio storico e culturale. Di tipologie architettoniche e tecniche costruttive si occuperà Tiziana Saccone, dell'Università della Basilicata. Sullo stesso argomento, saranno gli interventi di Giovanni Villani, coordinatore della Soprintendenza, e di Rosario Paone dell'Università Federico II. Teresa Colletta, della Federico II, affronterà il tema relativo ai centri incastellati e fortificati nel medioevo in Campania, soffermandosi su alcune peculiarità della cittadella fortificata del locale castello. Luigi Maglio, del Consiglio scientifico dell'Istituto italiano dei castelli, esporrà sulle connotazioni difensive delle fortificazioni in area campana tra il XII e il XV secolo.