L Italia rischia di cambiare in peggio. Il paesaggio è una delle meraviglie del Paese e si sta degradando. Dobbiamo combinare la buona architettura con la tutela dellintegrità della natura, difendere il paesaggio a rischio di trasformazioni, a volte necessarie e troppe volte sbagliate». Intervenendo alla presentazione della mostra «Atlante italiano 2007 rischio paesaggio: ritratto dellItalia che cambia» il ministro per i Beni Culturali, Francesco Rutelli, ha sottolineato il pericolo di devastazione del paesaggio denunciato dalliniziativa promossa dalla Dare (vedi anche «Progetti e Concorsi» 402007). Rutelli ha ricordato anche limpegno per aiutare le amministrazioni locali a puntare sulla qualità architettonica delle trasformazioni concretizzato dal progetto «Qualità Italia». Uniniziativa che coinvolge le città del Sud e che consiste in un contributo economico e unassistenza tecnica ai Comuni, intenzionati a servirsi dei concorsi per assegnare gli incarichi, rinunciando alla «prassi» degli affidamenti diretti. Liniziativa verrà replicata con un nuovo bando che sarà pubblicato a gennaio. «Una sorta di "brevetto" spiega Pio Baldi, direttore della Dare - di cui anche altre città italiane hanno chiesto di poter beneficiare, anche solo in termini di assistenza, piuttosto che di bonus economico, come una sorta di bollino di garanzia procedurale». LAtlante è una ricerca che promuove la fotografia come forma darte e strumento complesso di indagine della realtà. Alla sua seconda edizione lAtlante presenta 150 immagini di 15 fotografi, attenti a cogliere i segni delle mutazioni del territorio, partendo da cinque temi chiave che condensano le criticità emergenti del paesaggio contemporaneo: paesaggi del mercato immobiliare, paesaggi illegali, paesaggi dellabbandono, paesaggi del consumo turistico e paesaggi eccellenti.