Per un giorno si toglieranno gli abiti da politici, attori, scrittori, giornalisti, e vestiranno quelli di «ciceroni»: sono i vip della cultura che oggi, per la Prima giornata di raccolta fondi del Fai, faranno scoprire la storia nascosta di 58 monumenti italiani L'iniziativa si chiama «Dietro le quinte della città». La formula scelta dal Fondo per l'ambiente italiano per autofinanziarsi (dato che deve gestire il mantenimento, l'apertura, in alcuni casi il restauro di una trentina di proprietà) è quella di svelare vicende segrete, a volte solo sussurrate, che si celano dietro la storia ufficiale dei monumenti abbinando un volto noto a un monumento simbolo della città prescelta. Protagonisti degli incontri (cui si potrà accedere con un'offerta minima di 10 euro) saranno, oltre a storici e critici d'arte, personaggi come Francesco Rutelli, il ministro Roberto Maroni, il «commissario Montalbano, LucaZingaretti. Roberto Maroni, per esempio, sarà nella «sua» Varese: i segreti, antichi e moderni, di Palazzo Estense saranno il tema dell'incontro che, alle 11, si svolgerà nel grande Salone del Palazzo simbolo indiscusso della città che fu strenuamente voluto dalla duchessa d'Este, seconda moglie di Francesco m. Temendo di perdere potere e lignaggio alla morte dell'anziano marito, la donna tramò senza sosta con Maria Teresa d'Austria per avere il titolo di Signora di Varese e, quando le fu concesso, fece costruire una grande reggia, Palazzo Estense appunto, ma morì prima di andarvi ad abitare. Giocherà in casa anche Francesco Rutelli che al Teatro Eliseo, a Roma, sempre alle 11, racconterà il dietro le quinte della Fontana delle Naiadi e di altri monumenti che furono realizzati dal bisnonno Mario Rutelli, Io scultore siciliano (1850-1951) artefice di molte opere dell'epoca, quando, nel passaggio dal governo pontificio all'unità d'Italia, Roma si trovò a vivere un forte rinnovamento urbanistico e architettonico. A Milano, invece, nell'Aula Magna dell'Università degli Studi, ancora alle 11, lo storico dell'arte Phllippe Daverio cercherà di restituire ai milanesi le proprie origini: lo farà attraverso una lezione sulla Basilica di Sant'Eustorgio, costruita nel XII secolo, di cui però mantiene solo le massicce colonne sopravvissute alle modifiche di gusto ottocentesco. In tutto, come detto, saranno 58 i personaggi del mondo della politica, della cultura e dello spettacolo che affiancheranno gli storici alla scoperta di altrettanti monumenti italiani. A Bologna i protagonisti sono Michelangelo e il suo cannone in bronzo, chiamato «Giulia». L'appuntamento è fissato a San Petronio, nell'aula absidale Santa Lucia, dove lo scrittore Carlo Lucarelli e lo storico dell'arte Eugenio Riccomini, ripercorreranno la vicenda narrata da Giorgio Vasari che si svolse in città tra il 1508 e il 1511 quando, cacciata la Famiglia Bentivoglio, Papa Giulio II si insediò in città. All'epoca lavoravano per lui sia il Bramante che Michelangelo Buonarroti, e fu a quest'ultimo che il papa commissionò, a proprie spese, una statua di bronzo che lo rappresentasse, seduto in trono, con il braccio destro alzato in segno di benedizione (ma i maligni dell'epoca lo interpretarono come segno di cacciata della Famiglia Bentivoglio). «Le mummie di via Accademia della Scienze. Storie segrete del Museo Egizio» è il tema invece dell'incontro oiganizzato dal Fai a Torino: alle 10, al Teatro Carignano, sono presenti Piero Angela la soprintendente al Museo Egizio Anna Maria Donadoni Roveri, e Sergio Donadoni, professore di Egittologia all'università «La Sapienza». Gli altri appuntamenti piemontesi per la giornata del Fai sono ad Alba (Cuneo), per riscoprire la storia millenaria del Palazzo Comunale, a Casale Monferrato (Asti) dove il tema sarà il Castello dei Gonzaga, a Ivrea (Torino), per ripercorrere la nascita e lo sviluppo delle mura cittadine, e a Vercelli, con gli affreschi del Palazzo dell'Ond. A Napoli, invece, il monumento «svelato» sarà Palazzo Filomarino, edificio seicentesco che fu acquistato nel 1912 da Benedetto Croce. All'Unione industriali, alle 11, sarà tra gli altri l'attore Luca Zingaretti a ricostruire a modo suo le vicende del Palazzo, da sempre centro della vita culturale partenopea e della Biblioteca che il filosofo vi istituì raccogliendo in 60 anni di attività ben 70.000 volumi. Altri appuntamenti sono quelli di Franco Maria Ricci a Parma per il Teatro Farnese; Michele Mirabella a Mola di Bari che racconterà il dietro le quinte del teatro Comunale della cittadina; Pierluigi Pizzi a Venezia che parlerà delle vicende di un teatro che non morirà mai, «La Fenice». Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito internet www.fondoambiente.it
Oggi l'arte segreta del Belpaese sarà svelata dai vip
Il Fondo per l'ambiente italiano (Fai) ha organizzato la Prima giornata di raccolta fondi, un evento che si svolgerà il 15 settembre. Durante l'evento, 58 personaggi del mondo della politica, della cultura e dello spettacolo, insieme a storici e critici d'arte, faranno scoprire la storia nascosta di 58 monumenti italiani. L'iniziativa si chiama "Dietro le quinte della città" e si svolgerà in diverse città italiane, tra cui Roma, Milano, Bologna, Torino, Napoli, Parma, Bari e Venezia.
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