Lassessore Valente scrive agli albergatori: nellestate 2007 il flusso di visitatori aumentato del 3 cento Gli operatori avevano denunciato un crollo del giro daffari di tre milioni di euro -------------------------------------------------------------------------------- CONTRORDINE, Napoli bentrovata. Dopo il tesissimo Maggio dei rifiuti e lestate segnata dai drammatici strascichi della crisi, «i dati, quelli ufficiali, raccontano che la città, pur segnata da oggettivi problemi e al centro di una campagna negativa, durante lestate 2007 non ha perso turisti rispetto a quella precedente: ma che cè stato addirittura un lievissimo incremento, più 3 per cento, tra visitatori italiani e stranieri». È lanalisi, carte fornite dallEnte turismo alla mano, dellassessore comunale ai Grandi eventi, Valeria Valente. Da un lato si tratta di una risposta agli albergatori, che la scorsa estate avevano denunciato un crollo di fatturato di 3 milioni di euro; dallaltro, una rilettura «più meditata, fondata su cifre sicure, che non vuole apparire una posizione di parte, ma un ragionamento costruttivo sullenorme potenzialità e direi sulla resistenza del brand-Napoli, che forse sorprende tutti noi e ci carica di responsabilità nellorganizzazione di offerte e occasioni di qualità». La città che ha appena chiuso, tra corale partecipazione ed efficienza organizzativa, il Ventunesimo Dialogo interreligioso non può dire certo che la stagione difficile sia alle spalle. Né una basta una sequenza di cifre precedute da un "più" a rilanciare la vetrina Napoli. Tuttavia, ribatte lassessore, «abbiamo sicuramente fatto tesoro di qualche errore del passato e stiamo già anticipando i tempi per la preparazione di grandi eventi in modo da poterci impegnare in una adeguata promozionare ai tour operator». Cè già lo staff allo studio per il prossimo Maggio dei Monumenti 2008. Ecco lo slogan: «Amore sacro e amor profano, Napoli tra chiese e castelli», area tematica in cui risulteranno preziose collaborazione e idee della Curia, oltreché delle Soprintendenze. Limmagine portante, con dettaglio dei relativi week-end, dovrebbe essere pronta a giorni: così da venderla ufficialmente al Wtm, il World travel market di Londra, a novembre. Intanto, tra tre settimane parte la nuova strategia comunicativa dedicata ad una trentina tra testate nazionali ed internazionali: previsto un workshop di tre giorni per i direttori, costo 25 mila euro. Obiettivo: spianare la strada alla Napoli del pacchetto natalizio. Sul piano di rilancio del turismo, lassessore Valente invierà da domani una articolata lettera a tutti gli albergatori napoletani. «Voglio partire dai problemi reali e dalle defaillance, ma per ricominciare a lavorare insieme, proprio dal dato sorprendente della scorsa estate». In sintesi. I mesi giugno, luglio e agosto 2007 hanno registrato due percentuali di segno positivo rispetto al periodo 2006: più 5,10 le presenze italiane, più 2,8 gli stranieri. Una somma che offre la media del 3,30. Gli albergatori avevano tuttavia denunciato la "debacle" in termini di fatturato: a maggio 3 milioni di euro in fumo, a giugno 2 milioni in rosso. Cifre che la Valente non contesta, ma relativizza: «La flessione nel bilancio degli albergatori non può non tenere conto dellincremento di offerta e della diversificazione turistica avvenuta in città, negli ultimi 5 anni in particolare: soprattutto in virtù di un settore turistico che, tra alti e bassi, ha continuato sempre a funzionare. Due dati su tutti: gli alberghi a tre stelle, di cui la città era tradizionalmente carente, sono passati da 34 a 54 tra il 2002 e il 2007. E poi cè il boom dei bed breakfast: erano 22 nel 2002, sono 266 nel 2007». (co.sa.)