24102007 Chiudi «Cosa ho detto a Napolitano? Che il museo di Capodimonte è tagliato fuori dalla città. Al Louvre c'è una fermata del metrò così come per altri musei europei e mondiali. Qui la metropolitana passa ovunque ma non per Capodimonte». Nicola Spinosa - sovrintendente del polo museale napoletano - si sfoga. Ieri ha colto l'occasione di potere consegnare al Capo dello Stato le sue preoccupazioni: «Napolitano mi ha chiesto una relazione, degli appunti che gli porterò. Sulla questione metropolitana il Presidente è disposto a darci una mano». Giova ricordare che Spinosa è stato fra i massimi sponsor di una funicolare per Capodimonte il cui progetto è pronto ma mai messo in cantiere. La visita di Napolitano è durata un'ora e il Capo dello Stato è «rimasto ammirato - come ha riferito ad alcuni suoi collaboratori - di come la mostra abbia saputo far dialogare artisti tanto diversi in maniera armonica». C'è stato un siparietto con Antonio Bassolino e l'ex presidente di Confindustria Antonio D'Amato. I due hanno fatto notare al Presidente come in materia di arte abbiano gusti molto diversi. Il governatore ama l'arte contemporanea, l'imprenditore quella classica. Parole colorite e qualche battuta in dialetto che hanno fatto sorridere Napolitano. Il Presidente ha avuto modo di incontrare i rappresentanti dell'associazione «Amici di Capodimonte» che conta 300 soci. Il presidente è Felice Maglione, suo vice Giampiero Leonetti. Ieri a rappresentare l'associazione c'erano fra gli altri anche l'ex sovrintendente del San Carlo Gioacchino Lanza Tomasi, Guglielmo Aprile e Giovanni Carità. Veri e propri sponsor che già hanno versato nelle semivuote casse di Capodimonte 100mila euro e stanno portando avanti un programma di diffusione dell'arte nelle scuole. Da oggi la mostra sarà vistabile e sarà possibile ammirare opere che vanno da Caravaggio a Picasso, oltre 70 capolavori. Grandi della pittura le cui opere sono assenti dalla collezione permanente del museo, ma che hanno avuto, nel corso della loro attività, un ruolo significativo per la cultura in area mediterranea. Il risultato è una straordinaria galleria in cui sfilano Caravaggio, Rubens, Velazquez, Rembrandt, Tiepolo, Goya, Turner, Corot, Delacroix, Degas, van Gogh, Toulouse-Lautrec, de Chirico, Picasso, Boccioni, Bacon, Pascali, Basquiat e numerosi altri grandi maestri dell'era moderna. L'allestimento è stato realizzato lungo i tre livelli del percorso espositivo del museo, a sottolineare proprio il nesso profondo con le collezioni permanenti, la mostra sarà aperta fino al 20 gennaio 2008. lu.ro.
CAMPANIA - Spinosa attacca in difesa di Capodimonte
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha visitato la mostra "Capodimonte: arte e artefatti" al museo di Capodimonte a Napoli. Il Presidente ha espresso la sua ammirazione per la mostra, che ha presentato opere di artisti come Caravaggio, Rubens, Velazquez e Picasso. La mostra è stata realizzata in collaborazione con l'associazione Amici di Capodimonte, che conta 300 soci. Il Presidente ha anche incontrato i rappresentanti dell'associazione e ha espresso la sua disponibilità a dare una mano per risolvere il problema della metropolitana che non raggiunge il museo.
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