Nonostante l'ondata di scioperi che ha colpito i due aeroporti milanesi, la prima giornata dei commissari Bie a Milano ha registrato un saldo positivo. Già in mattinata il capodelegazione Vicente Gonzales Loscertales ha manifestato «l'impressione eccellente» offerta dalla città: un giudizio che in serata si è rafforzato dopo la spettacolare illuminazione dei quartieri in trasformazione avvenuta dal trentunesimo piano del Pirellone. INCONTRO IN COMUNE. Senza pause l'agenda dei cinque commissari. Giusto il tempo di sbarcare a Linate e si sono recati a Palazzo Marino per un tavolo di lavoro in sala Alessi con il sindaco Letizia Moratti, il commissario del Governo Claudio Morene, il segretario esecutivo del Comitato di candidatura Paolo Glisenti, l'assessore al Turismo Massimiliano Orsatti e l'assessore ai Giovani Giovanni Terzi. Il clima disteso non ha impedito domande "insidiose". «Ci hanno chiesto spiegazioni sul numero di eventi dedicati a temi che in apparenza hanno uno scarso legame con quello dell'alimentazione che abbiamo scelto per l'Expò 2015: il sindaco ha detto che fanno parte di un percorso che mira a sottolineare la centralità dell'uomo», ha affermato Orsatti. «Si sono mostrati molto attenti, disponibili al confronto: è stata una giornata positiva», ha aggiunto Giovanni Terzi. Molto apprezzata dal francese Bernard Testu la proposta di fare partire il Tour del 2015 da Milano. VISITA IN FIERA. Tappa successiva la Fiera di Rho-Pero raggiunta con la metropolitana: «Sono meravigliato di vedere la metrò vuota», ha detto sorridendo il segretario generale del Bie Gonzales Loscertales. Il nuovo confronto è stato con i responsabili della Fiera: «Hanno fatto molte domande tecniche», ha riferito il presidente di Fiera Milano Michele Perini. Quindi la fase più emozionante: un quarto d'ora in volo su un elicottero Agusta 139 e un 109 sopra il milione e lOO mila metri quadri scelti per ospitare l'Expo 2015. Poi due riunioni: una sempre a Rho e poi al Town House dove alloggiano i membri del Bie. Alle 19.30 puntata al Pirellone per ammirare i fasci di luce puntati sui cantieri di Citylife, Porta Nuova, Bovisa e l'area Expò di Rho-Pero. La serata è finita con una cena alla Triennale. FORMICONI PRUDENTE. Soddisfatto ma prudente si è mostrato il presidente della Regione Roberto Formigoni, che assieme ai rettori delle università milanesi ha incontrato gli ispettori prima della proiezione dei fasci di luce: «Milano è pronta, ma la gara si vince sempre all'ultimo momento, ci possono essere dei ricorsi» ha affermato. «Siamo arrivati ai momenti cruciali per la candidatura, abbiamo fatto moltissimo, tutto quello che era necessario fare ma ci si chiede sempre se non si sia fatto abbastanza». Tra quindici giorni il governatore sarà impegnato in una missione istituzionale in Vietnam, a Singapore e altri Paesi a sostegno della candidatura di Milano. Maggiore convinzione ha mostrato l'assessore all'artigianato Domenico Zambetti: «E' una grande occasione, sapremo giocarcela». OGGI DAL CAVALIERE. Anche oggi giornata fitta di impegni. Alle 13 la delegazione sarà a pranzo ad Arcore dal leader della Casa delle libertà Silvio Berlusconi. Un appuntamento che ha suscitato polemiche nel centrosinistra, alle qualilo stesso capo degli ispettori ha replicato: «Incontriamo sempre il leader dell'opposizione nei paesi che visitiamo». Alle 22, in sala dell'Orologio a palazzo Marino, è invece previsto l'incontro con il vice presidente del Consiglio Francesco Rutelli.