ROMA - Non si sono mica tutti scandalizzati. Anzi. «Fontana di Trevi Rossa. Finalmente! Evviva!», ha scritto domenica su La Stampa Ugo Nespolo, pittore e scultore della pop art, commentando il gesto delluomo col cappellino che ha versato nella fontana due litri di anilina. Gesto rivendicato con tanto di volantino: Ftm Azione Futurista 2007. Fascino antico, il mito che risorge: Balla, Marinetti, Boccioni, Depero. Così ora si scopre un po futurista perfino Ennio Morricone, il grande compositore e premio Oscar alla carriera: «Quel tizio si merita una multa, ma ha avuto davvero unidea geniale», confessa con voce allegra il musicista. «È incredibile quante e-mail mi siano arrivate in poche ore - racconta Roberto DAgostino, linventore del sito Dagospia - Tutte a favore del gesto darte. In fondo, davanti a quellimmagine della fontana rossa, anchio ho pensato: oddio, è risorto Andy Warhol!». Meglio «delle idiozie educate di un Christo» o degli «impìccatinì milanesi delle boutiques cattelanesche», ha scritto Nespolo. «Ma sì, naturalmente i bigotti si sono spaventati, perché la creatività spaventa - attacca Oliviero Toscani, mago delle provocazioni - Finalmente invece ecco una cosa fresca: che bello, che meraviglia, una fontana rossa di un rosso che non è sangue, non è violenza. Unazione molto futuristica, non cè dubbio. Roma che ha ancora le mestruazioni, Roma che non è in menopausa, può avere ancora bambini, è ancora fertile». Oggi stesso Toscani incontrerà Graziano Cecchini, il presunto autore della beffa, che proprio ieri, davanti alla Questura di Roma, più futurista che mai, dettava ai cronisti: «Cè il rosso del Red Carpet, il rosso Valentino e il rosso Ferrari. Ora cè anche il rosso Trevi». «Tenuto conto che non cè stato danno, è stata unalzata dingegno, una bravata - riflette serio il sociologo Franco Ferrarotti -. Ma se cè una scintilla di genio in questo atto sta proprio nella scelta del colore: rosso vero, vermiglio, che ha richiamato tutti alla realtà sanguinosa di questepoca». «Ugo Nespolo ha ragione - osserva il filosofo Gianni Vattimo -quando dice che il rosso di Trevi può essere una via duscita al grigiore delle nostre città. Il problema delle città oggi è di essere grigie, la gente è infelice. Per questo trovo che la fontana rossa non sia stata una cattiva idea. Il paradosso estremo, però, se volete, è che il rosso nella fontana è stato sparso da uno di destra, a quanto sembra. Lunica speranza di vedere ancora il rosso in giro, dunque, sta dallaltra parte». Non è forse vero, Renato Nicolini? Larchitetto, padre indiscusso dellEstate Romana, ricorda: «Questo episodio mi ha fatto tornare indietro al 67 quando noi della Fgci organizzammo una protesta contro il vicepresidente americano Humphrey e mettemmo lanilina proprio nella Fontana di Trevi. Una dose omeopatica, in verità, non come quella usata dal neofuturista di venerdì. Mettemmo pure una bandiera del Vietnam sulla cupola di San Pietro e gettammo vernice gialla contro Humphrey alluscita del Teatro dellOpera. Veltroni, però, ancora non cera. Troppo piccolo...». Allo scrittore Fulvio Abbate (Roma, guida non conformista alla città) la Fontana Rossa è piaciuta molto: «Sul momento ho pensato che fosse unidea del sindaco. Mi sono detto: vedrai, è stato Walter, il direttore artistico di Roma, si è inventato la cosa più straordinaria di questa seconda edizione della Festa del Cinema, quella che tutti ricorderanno». E così pure Duccio Trombadori, critico darte: «Per finire lopera il fantasioso tintore avrebbe dovuto aggiungere un po di giallo. Sarebbe stata perfetta: fontana giallorossa, capolavoro del futurismo!». «È stata una bravata indolore - conclude Giampiero Mughini, il celebre opinionista - Il futurismo andava contro le grandi istituzioni culturali mummificate e questa è stata unazione contro la Festa del Cinema. Un gesto divertente, che farà bene anche al suo destinatario, il mio amico Walter Veltroni, che gode ormai di una devozione che a confronto Starace è niente». f I GIANNI VATTIMO Al problema delle città è di essere grigie. Per questo trovo che non sia stata una cattiva idea» ENNIO MORRICONE «Quel tizio merita una multa ma lidea è geniale. Ha fatto una pubblicità enorme a Roma» ROBERTO DAGOSTINO «Ho ricevuto un sacco di e-mail di sostegno. E anchio ho pensato: è risorto Andy Warhol» FRANCO FERRAROTTI «Cè una scintilla di genio nella sceltadelcolore:richiamaallarealtà sanguinosa di questepoca» VMt.(s 4zl,xj