Ecco come è arrivato il via libera alla variante del Prg che consente l'aumento degli indici di edificabilità ai Nanch Il sindaco Alberto Bobba insiste: «Più vantaggi che svantaggi». Ma sull'impatto ambientale resta più di un dubbio Il consiglio comunale di Menaggio ha approvato nei giorni scorsi la variante parziale al Piano regolatore che prevede l'aumento degli indici di edificabilità e di densità territoriale nella zona dei boschi di Nanch in cui sta sorgendo il voluminoso complesso edilizio denominato Menaggio2, edifici ad uso residenziale e una casa di riposo al centro di polemiche piuttosto accese per il suo impatto ambientale sul verde. La variante ha affrontato un percorso tortuoso perché dopo essere stata depositata un primo tempo in Regione, successivamente all'adozione del 29 maggio 2005, è passata poi al vaglio della Provincia, per via del passaggio di competenze subentrato nel frattempo, allungandone così i tempi di approvazione. L'architetto Lucchese, chiamata a illustrare il parere degli organi giudicanti, ha spiegato come la Provincia abbia alla fine espresso un giudizio positivo nell'insieme, tranne che per una quota trascurabile di 360 metri quadrati sulla strada per Paullo, sulla quale è stato posto un vincolo idrogeologico. La minoranza, per voce del capogruppo Valsecchi, si è dichiarata contraria all'approvazione della variante. L'ex sindaco ha motivato il suo no come una decisione squisitamente politica per via delle dichiarazioni con cui il sindaco Bobba attribuiva la totale responsabilità della variante alla precedente amministrazione. Valsecchi ha tenuto a precisare come, sotto la sua guida, la passata amministrazione abbia sì presentato la variante al prg ma che gli indici di edificabilità e di densità territoriale - contro i quali Bobba aveva al momento dell'adozione già espresso voto contrario perché ritenuti insufficienti - siano stati ritoccati dall'attuale maggioranza che poi non se ne è assunta la responsabilità. La zona, infatti, è stata contemporaneamente trasformata da piano di lottizzazione, che stabilisce le regole di un'area edificabile, in Pii, programma integrato di intervento, strumento con il quale le amministrazioni comunali, in accordo con i proprietari, prevedono la riqualificazione urbanistico-ambientale delle aree interessate. Bobba ha replicato che, in realtà, la variante al prg ha concesso loro minimi margini di manovra perché prevista, nel complesso, proprio da chi li ha preceduti. Il sindaco, dal canto suo, aveva già pubblicamente dichiarato che con l'adozione del Pii nella zona di Nanch «il piatto della bilancia pende decisamente verso i vantaggi: nuova residenza sociale assistita, creazione di un centro diurno per anziani, nuovo albergo, centro sportivo aperto alla popolazione, pista ciclabile, nuovi percorsi pubblici pedonali con la realizzazione di un belvedere, sistemazione di un'area preoccupante per l'ordine e la sicurezza pubblica, messa in sicurezza di una zona potenzialmente a rischio geologico, innumerevoli nuovi posti di lavoro; a totale discapito di fattori negativi».