Il centro storico, il lungomare, il Cotone, come beni da tutelare -------------------------------------------------------------------------------- Un centro storico da tutelare. Salvaguardia e conservazione di piccoli grandi "tesori" artistici ed architettonici di Marciana Marina. Edifici che saranno restaurati, una riqualificazione del fronte mare con nuovi arredi. Sono gli obiettivi che si prefigge il primo, vero progetto attivo che la giunta Ciumei intende realizzare. Un progetto affidato a Stefano Bertocci, docente presso il Dipartimento di Progettazione della facoltà di Architettura di Firenze e ai suoi più stretti collaboratori, per un intervento sul lungomare e del Cotone. E l'equipé dell'università è stata a Marciana Marina per una settimana per condurre i primi rilevamenti. Interagendo di continuo con il sindaco Ciumei e con gli assessori Frassinetti e Giannoni, gli architetti Alessandro Mrakic e Giovanni Pancani, assistiti da Mauro Giannini, professore di topografia all'Università di Firenze, hanno effettuato rilievi sull'intero fronte mare e sul borgo del Cotone, utilizzando le più sofisticate tecnologie, fra cui il laser scanner tridimensionale. Il progetto permetterà la creazione di un database multimediale sulla tipologia e sullo stato di conservazione delle architetture. Un'enorme risorsa di dati che, in un futuro prossimo, costituirà la base di ulteriori progettazioni. «Lo scopo - spiega il sindaco Andrea Ciumei - sapere il tipo di arredo urbano da adottare nel Lungomare, la tipologia della copertura dei tetti del centro storico, si dovranno studiare interventi che siano funzionali con l'esistente». «Moltissimi avvertono d'istinto - continua Cimei - che Marciana Marina è una perla naturalistica. Non tutti riescono a percepire che è anche uno scrigno di piccoli e grandi tesori architettonici, che fanno parte della sua storia e che devono essere salvaguardati e tramandati alle generazioni future. E' un compito che l'amministrazione si è prefisso e che perseguirà per tutto il mandato, giovandosi dell'aiuto di professionisti di alto livello per rendere più armonico lo sviluppo del paese». Così è intervenuto per un sopralluogo conoscitivo anche Stefano Virgili, esperto di Illuminotecnica, che ha curato l'illuminazione di centri storici e di siti archeologici di valenza internazionale. Nell'operazione di rilievo integrato laser scanner 3D è stata l'inclusione anche la Torre del porto, in un primo tempo esclusa in quanto non ancora di proprietà comunale. Il professor Bertocci ne ha rilevato sia gli interni sia l'esterno per il suo Dipartimento, ma metterà comunque i risultati anche a disposizione dell'amministrazione. L'équipe del professor Bertocci ritornerà a Marciana Marina i primi di novembre, per analizzare la situazione urbanistica 'interna', a partire dalla piazza della Chiesa. Insieme a questo gruppo lavorerà un secondo coordinato da Michelangelo Zecchini impegnato in una ricerca storica. Ne farà parte anche Anna Guarducci, nota docente di Geografia storica presso l'Università di Siena. L'équipe di lavoro indagagherà sulle stratificazioni storiche e sulle tradizioni del paese, dalle origini fino alla nascita del Comune. In particolare, saranno studiati gli elementi salienti della colonizzazione cinquecentesca, che portò alla costruzione della Torre e di nuclei abitativi sia sul mare sia all'interno (S. Francesco, Capo al Piano, Ontanelli, Toro), sviluppando contemporaneamente attività marinare e agricole. Una prima acquisizione del team di ricerca storica è stata la scoperta di documenti d'archivio che attestano un'intensa attività di compromesso da vecchi e poco corretti interventi edilizi; rimane comunque un complesso originale, composto di edifici rurali caratteristici, di terrazzamenti, di recinti ortivi elevati a bozze di granito, di strette vie intermedie, di pozzi per acqua, di ambienti per la vinicoltura, di oratori e di edicole sacre. Acquisite le relazioni e le indicazioni tecnico-scientifiche del gruppo di lavoro, il comune, poi, adotterà provvedimenti che rendano compatibile lo sviluppo edilizio con la tutela del presistente.