Marchetti: "Ecco le regole per gli ambulanti in Centro" Ministero e Comune lavorano alla mappa delle aree vincolate "Meno concessioni e nessuno più addosso ai monumenti" Il direttore regionale: "Molti permessi dati ma senza il nostro ok" -------------------------------------------------------------------------------- «Non si può pensare che il Colosseo, la via Sacra e quella dei Fori imperiali, larco di Costantino e gli altri monumenti di questa area archeologica, ma anche il Pantheon o Castel SantAngelo, siano assediati dalle bancarelle che vendono souvenir di scarsa qualità e dai camion bar. Peraltro, per molte delle licenze di occupazione del suolo rilasciate ai proprietari dei banchetti ai Fori, nessuno ha chiesto nulla a noi». Dove per "noi" cè lo Stato, rappresentato dal ministero dei Beni culturali, che ha nel direttore regionale Luciano Marchetti la persona incaricata di difendere le aree vincolate coordinando il lavoro delle varie soprintendenze. «Sì, lavorando però di concerto con il Campidoglio, che è competente in materia», precisa lingegnere. Direttore, come vi muoverete? «Dobbiamo realizzare una mappatura delle piazze e delle strade di interesse storico. Realizzata la perimetrazione delle aree disponibili, stabiliremo quale sarà il carico di bancarelle che ogni singolo luogo può sopportare senza che venga violato il decoro delle opere darte e darchitettura che lo caratterizzano. Stabiliti i limiti, il Comune di Roma si occuperà delle concessioni ai venditori». Qual è la zona che prenderete in esame? «La città compresa nella cinta delle Mura aureliane». Quanto tempo ci vorrà per avere la mappa, ad esempio, di piazza di Spagna o di via dei Fori imperiali? «Alcuni mesi, non abbiamo mica la bacchetta magica. E poi desideriamo una valutazione complessiva, anche perché vogliamo trovare unalternativa valida per chi, ad esempio, no troverà spazio al Colosseo nonostante abbia il permesso». Alcuni mesi, e nel frattempo? Larea archeologica tra Palatino e Colle Oppio è strapiena di bancarelle e di camion bar, che però hanno le autorizzazioni. «A parte che ci sono anche molti abusivi, ma la verità è che, inspiegabilmente, per una bella percentuale di queste autorizzazioni - sottolinea Marchetti - non fu richiesto lok della soprintendenza statale. E, in attesa che sia pronto il piano con i limiti di occupabilità, dettati dal nuovo codice dei Beni culturali, il Comune inizierà a fare la verifica delle licenze. Poi partirà la fase della liberazione dellarea dallassedio degli ambulanti, unoperazione in tre tappe». Quali? «Uno: via, immediatamente, i venditori privi di qualsiasi autorizzazione. Due, verifichiamo se le licenze rilasciate senza il nostro permesso sono valide. E, tre, raggiunto il numero delle bancarelle autorizzate, diremo: "Sono dieci le legali? Bene, possono stare ma in questa zona, pensata apposta per loro, e per un determinato periodo». Quali le zone assolutamente vietate? «Non vogliamo più assolutamente vedere banchi appoggiati alle mura del Colosseo e degli altri monumenti. Troveremo unarea adatta, e lasceremo che vendano lì la loro mercanzia». Magliette variopinte, statuine classiche come fermacarte, guide e libri di scarso valore scientifico e didattico ... «È vero. Non spetta a noi stabilirlo, ma sarebbe interessante incentivare la vendita di oggetti di artigianato regionale, di alta qualità». Anche dentro allAnfiteatro Flavio ci sono punti vendita di merchandising culturale. Non temete la concorrenza? «Il Colosseo è visitato da due milioni di turisti lanno, cè spazio per tutti. Per chi vuole prodotti di design e chi invece punta a oggetti più economici». I venditori dicono che così andranno sul lastrico. «Non vogliamo far morire di fame nessuno, e faremo in modo di accontentare tutti i venditori, ad esempio aumentando il numero dei banchi che ruotano su uno stesso posto. Ma se cè qualcosa che muore, oggi, è limmagine, e di conseguenza leconomia, di Roma, che consegniamo ai visitatori e ai cittadini».
ROMA - "Via le bancarelle dal Colosseo e niente più camion bar abusivi"
Il direttore regionale del Ministero dei Beni culturali, Luciano Marchetti, ha spiegato le regole per gli ambulanti in Centro storico di Roma. Il Comune di Roma e il Ministero lavoreranno insieme per creare una mappa delle aree vincolate e stabilire limiti per le bancarelle. La zona da esaminare sarà la città compresa nella cinta delle Mura aureliane. Il piano prevede di verificare le licenze rilasciate senza il permesso e di liberare l'area dal "lassedio" degli ambulanti. Le zone assolutamente vietate saranno quelle vicine ai monumenti, come il Colosseo e la via dei Fori imperiali.
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