È un estremista di destra, si cercano i complici che avevano i volantini Graziano Cecchini, 54 anni, riconosciuto dai filmati. Denuncia a piede libero -------------------------------------------------------------------------------- ROMA - E stato identificato e denunciato a piede libero luomo che venerdì sera ha colorato di rosso la Fontana di Trevi. Si tratta di Graziano Cecchini, 54 anni, noto per aver aderito a molte iniziative indette da formazioni dellestrema destra. Sabato in tarda serata Cecchini è stato denunciato a piede libero per danneggiamento su edifici pubblici e deturpamento e imbrattamento di cose altrui, con riferimento a monumenti di interesse storico o artistico. Il sostituto procuratore De Falco, titolare delle indagini, ha disposto anche una perquisizione domiciliare a casa delluomo, che è stato rintracciato sabato notte dalla Digos nella sua abitazione ed accompagnato in questura, dove gli sono state scattate le foto segnaletiche per le successive comparazioni con il video ripreso a Fontana di Trevi. E poi stato denunciato a piede libero. Sono però in corso ulteriori indagini per verificare leventuale coinvolgimento di altre persone. Infatti la Digos ha ritrovato un pacco di volantini, quelli usati per la rivendicazione del gesto, in via dei Crociferi, una strada limitrofa a Fontana di Trevi, il piano era chiaro: mentre Cecchini versava lanilina nellacqua i suoi complici dovevano distribuire i volanti tuttintorno. Gli agenti della Digos sono arrivati a lui dopo aver esaminato i filmati delle telecamere installate nei pressi della fontana. Subito dopo il gesto sul posto erano intervenuti i vigili urbani, agenti della polizia di Stato del Commissariato Trevi - Campo Marzio e agenti della Digos, che avevano acquisito e visionato i filmati di telecamere comunali e di esercizi commerciali, sia nei pressi della fontana che nelle strade limitrofe, per reperire immagini utili, anche ricostruendo i possibili percorsi di arrivo e le vie di fuga dal posto. Il gesto era stato rivendicato con un volantino ciclostilato, a firma "Azione Futurista" il cui contenuto è stato immediatamente ritenuto dalla Digos come riconducibile ad ambienti della destra extraparlamentare. Nel volantino, il gruppo viene esaltato come "avanguardia" destinata a creare un nuovo modello di società contro quella attuale, definita "grigioborghese" e "mercatocentrica" e sono espresse critiche contro il sindaco di Roma a proposito della Festa del Cinema appena inaugurata.