Un cantiere riduce il parco e la villa cinquecentesca cade a pezzi Seconda puntata nel viaggio dentro ai parchi degradati della città A realizzare i nuovi lavori, già deliberati, sarà una società di Chiavari Acquasola, prosegue la battaglia: il comitato lancia una raccolta fondi -------------------------------------------------------------------------------- NELLA contesa tra parco e parcheggio, ora tocca a Villa Gruber. E la terza tappa del viaggio di Repubblica tra i parchi messi in castigo da progetti e cantieri infiniti, mentre lo storico splendore del verde cittadino è solo un ricordo. Dopo lAcquasola, che nellattesa di capire se una parte del suo sottosuolo dovrà ospitare un silos discusso da quasi ventanni, si lascia andare ad un progressivo abbandono, e dopo Villetta Dinegro, mortificata e imprigionata da tre anni e mezzo dalle palizzate di un cantiere che si concluderà nella migliore delle ipotesi solo la prossima primavera, tra rilievi archeologici e ritardi progressivi, la sfida parco-parcheggio sale sulla collina di Castelletto. E si mangia, almeno per il tempo di realizzazione del progetto, il campetto di calcio di villa Gruber, usato da generazioni di ragazzi, appena sotto la grande villa cinquecentesca già sede del Museo Americanistico e ora chiusa e abbandonata, come la dépendance bruciata anni fa, malamente puntellata, transennata per modo di dire e realmente pericolosa. Il campo da gioco tornerà, sopra tre piani di autorimessa per un totale di 53 box privati, dovrà essere migliore di quello preesistente, ricoperto dasfalto, e con altri spazi a verde; ma ci vorrà tempo. E soprattutto: era proprio necessario costruire un altro parcheggio in un parco? Villa Gruber, peraltro, è già stata "rosicchiata" allo scopo: due anni fa si sono conclusi i lavori di unaltra autorimessa privata sul lato opposto del parco, un silos da 81 posti a cui si accede sia dalla scalinata di via Cesare Corte che da salita S. Maria della Sanità, realizzata dalla Società Edilizia Villa Gruber, peraltro con pieno ripristino del verde. A realizzare i nuovi lavori, varati dagli uffici comunali nellultimo periodo della giunta Perìcu - il permesso di costruire porta la data del 9 maggio 2007 - una società con sede a Chiavari, la Comes Tigullio srl, mentre il progetto porta la firma di Ads Studio, un team di architetti genovesi (Ariccio, Donato, Ceccarelli). Il progetto era stato presentato nel bando di concessione dei parcheggi fai da te del 2004, insieme, tra laltro, a quello contestatissimo di Villa Rosa a Pegli, tuttora bloccato. I criteri guida per lintervento avvertono che dovranno essere evitati interventi «nelle zone alberate ed in prossimità dellalbero di cedro esistente». Intanto il Comitato per la difesa dellAcquasola continua la sua battaglia. E vero, ammettono, il parco è in cattive condizioni: e lanciano una raccolta i di fondi per piantare, alberi, fiori, piante aromatiche nella zona sud, quella più degradata; idea generosa, ma un po troppo bricolage... Intanto annunciano una manifestazione di tutti i comitati anti-scavi cittadini per il 21 novembre. (d. al.)
LIGURIA Genova - Anche Villa Gruber sotto scacco
Il comune di Castelletto sta realizzando un nuovo progetto di parcheggio in un parco storico, la Villa Gruber. La società Comes Tigullio srl, con sede a Chiavari, sta realizzando i lavori, che includono la costruzione di un silos per 53 box privati e la creazione di spazi a verde. Il progetto è stato varato dagli uffici comunali nel 2007 e il progetto è stato presentato nel bando di concessione dei parcheggi fai da te del 2004. Il parco è in cattive condizioni e il comitato per la difesa dell'Acquasola sta lanciando una raccolta fondi per piantare alberi e fiori nella zona più degradata.
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