La destra "futurista" applaude. Veltroni: "Fanno male a Roma" Nellandrone del palazzo occupato, anche Marinetti tra i riferimenti culturali "Azioni dettate da rabbia e odio, estranee alla cultura democratica" A Casa Pound e al circolo di Portonaccio: "È stato un atto dimostrativo" Le indagini si orientano sui gruppi neofascisti attivi nella capitale come negli usa Come fanno negli Usa trasformiamo in "spazzini" i vandali il risarcimento Facciamo pagare a chi imbratta il costo della pulitura dellopera telecamere in azione Larea è monitorata ma di più un Paese civile non può fare "Si vergognino: nessuno ha il diritto di sciupare quel capolavoro mondiale" -------------------------------------------------------------------------------- SALVATA LA FONTANA DI TREVI - "si è trattato di anilina, un semplice colorante" ha confermato la sovrintendenza comunale - ora è caccia al vandalo e al gruppo Azione futurista che, con volantini lasciati nei pressi della stesso monumento, ha rivendicato il blitz di venerdì. Sotto osservazione da parte degli inquirenti, i punti di ritrovo nella città della destra neofascista, a cominciare da quel circolo futurista di Portonaccio che, pochi mesi fa, fu accusato di aver aggredito i ragazzi del Coordinamento cittadino occupazioni per la casa nella ex scuola di via Tommaso De Dominicis. Quella notte - tra il 12 e il 13 luglio - quindici giovani di sinistra furono feriti e tre finirono in ospedale. E mentre sui blog di destra di Internet, in tanti raccontavano il proprio entusiasmo («gesto stupendo», «opera darte provocatoria e viva»), ieri le serrande del circolo futurista di via degli Orti di Malabarba erano abbassate: «E aperto solo il martedì e il giovedì - spiega Gianluca Iannone, padre spirituale del ritrovo - e noi con la fontana non centriamo. Azione futurista è una sigla che non avevo mai sentito prima, ma mi incuriosisce perché si rifà al movimento di Marinetti». E il blitz? «Unazione intelligente e giusta: la fontana non è stata danneggiata e questo da più forza alla protesta. I 15 milioni di euro spesi per la Festa del cinema, per un hobby caro al sindaco, sono unoffesa alla città». Ma ieri Veltroni è stato molto duro sullaccaduto: «Un gesto estraneo alla cultura democratica, di quei gesti che servono solamente a fare del male ad una comunità. Azioni dettate da rabbia e odio e fanno parte del clima che in questo Paese bisogna cercare di debellare». Parole simili anche dai residenti e dai commercianti di Fontana di Trevi: «È una vergogna» dicono, «quella fontana è un capolavoro internazionale, nessun gesto contro di lei può essere giustificato, nessuno ha il diritto di rovinarla». Da destra, invece, è plauso incessante: per Luca Romagnoli, segretario della Fiamma Tricolore, i cui iscritti sono stati tra i primissimi sospettati, «è stato un grande atto dimostrativo, ammirevole, davvero futurista». E ancora il vero bersaglio è il Campidoglio: «Il sindaco si è arrabbiato. Forse avrebbe preferito solo gli applausi per la sua festa del Cinema. Ma a Roma cè gente che non pensa di certo al cinema, perché non hanno una casa, un lavoro stabile e non arrivano alla fine del mese», così Romagnoli. Anche a Casa Pound, il palazzo occupato dai ragazzi di Iannone allEsquilino, i giudizi sul gesto sono gli stessi: «Una forma di protesta goliardica e politica - dicono Simone, 26 anni, e Davide, 21, sul portone del palazzo, incastonato tra due botteghe di bigiotterie cinesi, mentre nellandrone si leggono i nomi dei loro riferimenti culturali: da Evola a Lucio Battisti, da Platone a Tolkien fino al Capitan Harlock di un cartoon anni '80 - il volantino però ci è parso troppo confuso, non nel nostro stile. Ma condividiamo lattacco a Veltroni».