Il programma è fittissimo, un vero e proprio «inclusive tour» senza soste. Roma (Quirinale, palazzo Chigi, Farnesina) e Milano (Comune, Provincia e Regione) hanno messo a punto un intenso calendario di incontri per i sei ispettori del Bie (Bureau International des Expositions) attesi in Italia dal 21 al 26 ottobre. A Roma vedranno il presidente Napolitano, il premier Prodi, i ministri D'Alema e Rutelli, a Milano il sindaco Letizia Moratti ed gli esponenti delle istituzioni, e saranno ospiti di Berlusconi. Tutti - ha assicurato ieri a Roma il sottosegretario agli Esteri Vittorio Craxi - cercheranno di sostenere la candidatura di Milano per la grande expo universale del 2015. La visita della delegazione Bie (l'organismo ha sede a Parigi e sono rappresentati 106 paesi del pianeta) rappresenta un esame a 360 gradi per l'Italia che, in fatto di affidabilità, capacità organizzative, garanzie di successo dell'iniziativa, deve battere i punti la Turchia che candida la città di Smirne. La visita degli ispettori Bie è decisiva per il successo della candidatura. Nei quattro giorni che trascorreranno tra Roma e Milano i sei delegati stileranno una vera e propria pagella sull'Italia, poi andranno in Turchia faranno altrettanto a Smirne. Alla fine di marzo il segretariato del Bie annuncerà la decisione finale a Parigi. La candidatura di Milano è stata presentata ufficialmente da Romano Prodi alla fine del 2006 e da allora - come ha spiegato Craxi - attivamente sostenuta in tutte le sedi internazionali. L'ambasciatore Claudio Moreno ha visitato 59 paesi in 5 zone geografiche del pianeta accompagnando delegazioni a volte della Farnesina, a volte milanesi. Una trentina i viaggi a Parigi per saggiare il terreno e contare i voti. In quanto alle previsioni alla Farnesina non si sbilanciano. Prevale un certo ottimismo, anche se «nel segreto dell'urna» qualche delegato potrebbe rompere i patti e votare per la Turchia. Come ha spiegato recentemente il sindaco Aziz Kocaoglu, Smirne «non intende lasciarsi sfuggire una grande occasione per lo sviluppo di tutto il paese». Ma neppure Milano e l'Italia intendono perdere il treno dell'expo 2015. La Farnesina ha mobilitato 100 ambasciate e sedi consolari. Qualche dato aiuta a capire l'importanza della manifestazione. Milano ha scelto lo slogan "Nutrire il pianeta, energia per la vita". All'esposizione potrebbero essere rappresentati 160 paesi del pianeta, sono previsti 30-40 milioni di visitatori, il traffico sui tre aeroporti milanesi potrebbe aumentare da 36 a 45 milioni di passeggeri. La manifestazione potrebbe occupare 70-80mila addetti. Per realizzare le strutture (nell'area Rho-Pero di Milano) e per gli allestimenti sono previsti investimenti per 1 miliardo e 498 milioni di euro.