Un complesso monumentale che risale allanno 1000, e che ha ospitato le riprese del film di Pupi Avati «I cavalieri che fecero limpresa» con Raul Bova, è al centro di un processo che si è aperto ieri in tribunale. Si tratta del castello delle Rocchette, a Massa Martana, in provincia di Perugia. Secondo le accuse, il proprietario ha eseguito lavori di sopraelevazione in difformità della autorizzazione edilizia, in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico e ambientale. Il processo è arrivato a Firenze perché il proprietario è un giudice di pace a Todi, e la procura di Firenze è competente per i reati contestati ai magistrati che operano in Umbria. Insieme con il proprietario del castello è sotto processo anche lingegnere direttore dei lavori. Secondo le accuse, il complesso monumentale è stato rialzato con una sopraelevazione non consentita che ha determinato un rialzamento della copertura di poco meno di un metro per il prospetto ovest e di poco più di un metro per il prospetto est. A dolersene sono i vicini, ai quali la sopraelevazione ha tolto la visuale, laria e la luce, e che si sono costituiti parte civile con gli avvocati Marco Passagnoli e Giuseppe Vitale, mentre il giudice di pace di Todi è difeso dallavvocato Umberto Schiavotti. Fra i testimoni indicati dalla difesa vi è il regista Pupi Avati e - sembra - anche Raul Bova, il cui arrivo in tribunale sarebbe oltremodo gradito. Il processo riprende il 14 marzo 2008.