Dopo lAnnunciazione di Leonardo, nel marzo 2008 partirà per Tokyo un altro dei capolavori fondamentali della Galleria degli Uffizi. Si tratta della Venere di Urbino di Tiziano, opera del 1538 tra le più rappresentative del grande artista, fulcro della mostra "Mito e immagine di una dea dallantichità al Rinascimento" che si terrà al National Museum of Western Art di Tokyo. Lo spostamento del capolavoro di sicuro riaprirà le polemiche sui prestiti di opere darte che hanno già accompagnano il viaggio in Giappone dellAnnunciazione. La soprintendente del Polo museale fiorentino Cristina Acidini spiega il senso delloperazione: «Liniziativa fa parte di un accordo firmato dal nostro ambasciatore Umberto Vattani, con il presidente della Fondazione Italia-Giappone e con il responsabile dellimportante quotidiano Yomiuri Shimbun, che io ho firmato qui a Firenze, con lapprovazione del ministero dei Beni culturali. Prevede uno scambio culturale in senso ampio, convegni, conferenze e anche una campagna di studi sulla Battaglia di San Romano di Paolo Uccello, preludio ad un eventuale restauro dellopera stessa, finanziato dai giapponesi». Quanto al prestito del Tiziano, Acidini precisa: «Loro lhanno richiesta ed io ho acconsentito, anche se so che è una delle tele capolavoro di cui è sconsigliato lo spostamento. Di fatto ha già viaggiato altre volte ed è in un ottimo stato di conservazione. Così come so bene che il direttore degli Uffizi Antonio Natali preferiva che il prestito non avvenisse». Già, e come commenta Natali la nuova "violazione"? «Confermo quanto dichiara Acidini, ma non voglio alimentare vecchie polemiche». Ancora una volta le "ragioni di stato" dei buoni rapporti tra Italia e Giappone, sembrano prevedere scelte che passano sopra ai pareri dei curatori dei musei. Tanto più che la Venere di Tiziano ha già viaggiato: nel 1935 a Parigi e Venezia, nel '98 a Cracovia e Varsavia, tra il 2000 e il 2004 a Mosca, Madrid e Bruxelles.
TOSCANA - PRESTITI POLEMICHE Va a Tokyo anche la Venere di Tiziano
Il capolavoro di Tiziano, la Venere di Urbino, partirà per Tokyo nel marzo 2008. L'opera sarà esposta al National Museum of Western Art di Tokyo come parte della mostra "Mito e immagine di una dea dallantichità al Rinascimento". Il prestito è stato concordato con il presidente della Fondazione Italia-Giappone e con il quotidiano Yomiuri Shimbun. L'accordo prevede uno scambio culturale, convegni, conferenze e una campagna di studi sulla Battaglia di San Romano di Paolo Uccello. Il direttore degli Uffizi, Antonio Natali, non ha appoggiato il prestito, ma non ha espresso una forte opposizione.
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