Partono oggi alla presenza del Presidente Napolitano le attività culturali Nel nuovo centro mostre e convegni Il progetto di collaborazione italo-russo è stato sancito da un accordo tra i governi siglato nel marzo scorso Laboratori e biblioteche saranno ospitati nella sede di Parco Giglioli, coordinati da un comitato di esperti FERRARA torna ad essere una grande fucina artistica, tessendo nuovi legami e mettendo a punto progetti di respiro internazionale. Si apre infatti oggi alle 10,40, alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, la Fondazione Ermitage Italia, centro di ricerca del grande museo russo che avrà il compito di promuovere studi e confronti sullarte, a partire dalla ricca collezione di autori italiani conservata sulle rive della Neva. Il progetto vedrà lavorare fianco a fianco studiosi e ricercatori delle due nazioni ed è stato sancito dai due governi che lhanno inserito in un protocollo dintesa firmato da Putin e Prodi in un vertice Italia-Russia tenutosi lo scorso marzo a Bari. Sono così state coronate le lunghe trattative tra il museo e le istituzioni italiane, ossia Provincia e Comune di Ferrara, nonché Regione Emilia Romagna. Al loro fianco, Confindustria regionale, Cassa di Risparmio di Ferrara, IBC, Istituto di studi rinascimentali, Opificio delle Pietre dure e Laboratorio di restauro di Firenze, Università di Ferrara. Oggi si terrà dunque linaugurazione delle sedi della Fondazione: questa avrà come palazzo di rappresentanza il Castello Estense, mentre i due edifici di parco Giglioli saranno sede operativa, comprendendo larchivio, la biblioteca, la sala polivalente e la foresteria. Sono già imbastite le linee guida che prevedono la catalogazione, informatica ed editoriale, delle collezioni italiane dellErmitage, la pubblicazione di ricerche, lorganizzazione di un centro di raccolta dati sulla storia del collezionismo in rapporto al patrimonio del museo, e stage di aggiornamento. E ancora: lorganizzazione di conferenze, seminari e tavole rotonde, programmi di sostegno per studenti universitari, la preparazione del personale russo e italiano. Lintenso programma di azioni sarà coordinato da un comitato scientifico, presieduto da Michail Piotrovsky, direttore generale dellErmitage, coordinato da Irina Artemieva, conservatrice della pittura veneta dello stesso museo, e composto da Antonio Paolucci, Giuseppe Pavanello, Giuseppe Papagno, Carla di Francesco, Andrea Emiliani, Sergej Androsov, Vladimir Matvejev, Gorge Vilinbakhov e Gabriele Finaldi. E due sono i progetti di prossima realizzazione: una mostra, dedicata a Benvenuto Tisi detto il Garofalo, in programma per laprile del 2008 e una pubblicazione. Questultima, curata da Sergej Androssov, sarà dedicata alla «Collezione di scultura italiana dellErmitage dal XIV al XVI secolo», una raccolta poco conosciuta ad eccezione di capolavori come i "Camerini di alabastro di Ferrara" o il "Fanciullo accosciato" di Michelangelo. Lesposizione invece, a cura di Tatiana Kustodieva e Mauro Lucco, sarà loccasione per riscoprire uno dei più importanti esponenti del Cinquecento ferrarese, i cui dipinti sono ospitatati nei maggiori musei internazionali.