Dodici milioni di informazioni per un totale di 30mila beni dello Stato gestiti dall'Agenzia del Demanio, suddivisi in 20mila edifici, di cui 2.500 ad alto potenziale di valorizzazione, e 10mila terreni, edificabili e non. Una ricchezza immobiliare, che appartiene ai cittadini italiani, schedata e analizzata da un plotone di 1.600 esperti per quattro anni e catalogata poi in traila beni potenzialmente disponibili (di cui lo Stato può disporre vendita, affitto o valorizzazione), 13mila ad uso governativo (indisponibili) e 2mila del demanio storico-artistico. Ecco i grandi numeri, i più rappresentativi, del primo censi-mento completo ed informatico del patrimonio immobiliare pubblico, un'opera monumentale realizzata dall'Agenzia del Demanio (AdD) sotto la guida di Elisabetta Spitz. Le cifre che caratterizzano questa ricognizione del patrimonio immobiliare dello Stato, presentata ieri davanti al capo dello Stato Giorgio Napolitano, sono da capogiro: per ogni bene censito sono state rilevate 400 informazioni. Ma è proprio la mole dei dati, che a regime sarà messa a disposizione del grande pubblico su una banca dati via internet, a rendere questa operazione di alto profilo e non solo quantitativo: «conoscere per gestire, valorizzare, governare» è il motto di questo censimento che, come ha puntualizzato l'AdD ieri, ha voluto «riordinare, ampliare e approfondire la conoscenza dei beni dello Stato per una gestione efficace, dinamica e razionale del patrimonio orientata alla valorizzazione e alla messa a reddito». I beni ad alta potenzialità. Nell'immaginario collettivo il patrimonio dello Stato è rappresentato da beni simbolici che spaziano dal valore storico-artistico del Colosseo per finire ai caselli stradali abbandonati. Il censimento invece guarda ai beni dello Stato come patrimonio economico e in vista di una nuova strategia di valorizzazione ai fini di un miglioramento dei conti pubblici anche sul lato dell'attivo oltre che sul passivo. Il patrimonio è stato segmentato in base alle "caratteristiche tecnico-fisiche degli immobili", portando alla luce la crema della crema: un concentrato di 2.500 edifici ad alto potenziale di valorizzazione, sparsi in 153 Comuni, per l'8o in otto Regioni (Lombardia, Toscana, Lazio, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Campania e Sicilia). La distribuzione territoriale dei beni rilevati nei principali Comuni classifica Roma al primo posto per numero di edifici è terreni censiti: 1.077 nella Capitale contro i 450 di Venezia (seconda), i 410 di Genova, i 330 di Milano, i 322 di Napoli e i 320 di Firenze. L'AdD intanto sta già portando avanti progetti di valorizzazioni con il nuovo strumento della concessione a 50 anni e su 4 miliardi di euro di beni non più utili ai fini militari. Il fascicolo elettronico. Per ogni bene censito, contrassegnato da un codice, è stata redatta una scheda informativa non cartacea, in gergo "fascicolo immobiliare elettronico", contenente 400 informazioni: superfici fondiarie, lorde e utili; ubicazione nel Comune, indicatori socioeconomici, categoria patrimoniale, provenienza, localizzazione in termini di destinazione urbanistica; documentazione fotografica; riferimenti catastali; elementi di pregio e architettonici; vincoli, planimetria, accessi, recinzioni, componenti impiantistiche, scarichi, allacci, stato conservativo. Queste informazioni confluiranno in una Banca dati unica (Bdu), consultabile elettronicamente, che consentirà di aggiornare le schede in tempo reale, evitando l'invecchiamento dei dati. Le tappe. Tra i compiti assegnati al l'Agenzia del Demanio dal decreto che l'ha istituita nel 1999, oltre alla responsabilità della gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato c'è anche quello di "sviluppare il sistema informativo dei beni". Così dopo una fase di sperimentazione avviata nel 2001 e una gara europea, nel dicembre 2003 sono partite le prime attività del censimento. In quattro anni di ricognizione, come detto, sono state coinvolte 1.600 persone: più di 50 nella Cabina di Regia dell'AdD, 150 dipendenti nelle filiali dell'agenzia e 1.400 operatori sul territorio. Il censimento è pronto ma il processo è in corso: entro il 2011 verranno installate sui beni più importanti "targhe" con dati identificativi dell'immobile, consumabili attraverso internet (anche tramite telefono cellulare) sul portale www.demaniore.com. L'AdD intanto opererà su scala internazionale attraverso una rete di contatti con le altre 23 agenzie operative nell'Ue.
il Sole 24 Ore
19 Ottobre 2007
Lo Stato conta 30mila beni
IS
Isabella Bufacchi
il Sole 24 Ore
L'Agenzia del Demanio ha realizzato un censimento completo ed informatico del patrimonio immobiliare pubblico, che comprende 12 milioni di informazioni su 30.000 beni dello Stato. I beni sono stati suddivisi in 20.000 edifici e 10.000 terreni, di cui 2.500 hanno un alto potenziale di valorizzazione. Il censimento ha coinvolto 1.600 persone e ha richiesto quattro anni di lavoro. Le informazioni sui beni sono state raccolte e catalogate in un fascicolo elettronico, che sarà messo a disposizione del grande pubblico su una banca dati via internet.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
il Sole 24 Ore · 1 Nov 2002
Patrimonio spa ai nastri di partenza
il Sole 24 Ore · 20 Dic 2002
Patrimonio Spa, arrivano le regole.
il Sole 24 Ore · 27 Dic 2002
Patrimonio parte da carceri e porti
il Sole 24 Ore · 7 Ago 2004
PATRIMONIO DELLO STATO - Il Tesoro punta su 200 mld di crediti
il Sole 24 Ore · 30 Dic 2004
Immobili pubblici, via libera al fondo
il Sole 24 Ore · 5 Ott 2005
Privatizzazioni, obiettivo 45 miliardi
il Sole 24 Ore · 4 Ott 2005
CARTOLARIZZAZIONI: Una difficile eredità di 7 miliardi
il Sole 24 Ore · 5 Ott 2005
CARTOLARIZZAZIONI IL PIANO IN QUATTRO ANNI-Privatizzazioni, obiettivo 45 miliardi
il Sole 24 Ore · 20 Ott 2005
Dismissioni 2005 da 7,1 a 2,5 miliardi. Entro fine anno la cessione delle caserme e il via a PatrimonioUno - Slitta Scip3
il Sole 24 Ore · 2 Nov 2005
Sugli immobili il Governo ritenta - Restano operazioni per 6 mld - Piatto forte ancora la Difesa
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
la Repubblica · 10 Nov 2005
Roma. La Finanziaria dimezza la cultura
Il Messaggero · 19 Ott 2005
Quattro Fontane: pavone sfregiato dai vandali
La Stampa · 19 Ott 2005
Tante carte, pochi misteri. E' il regalo di Gelli a Pistoia.
Corriere della Sera · 19 Ott 2005
(Milano) Basta degrado e vandalismi San Lorenzo sarà protetta
La Stampa · 19 Ott 2005
Dalla capitale: apriremo con gli americani dopo i restauri. Una grande mostra per ripartire
Libero · 19 Ott 2005
Carrozzoni. Scoppia il caso Scala. Tempio degli sprechi.
La Stampa · 19 Ott 2005
Il museo Guggenheim sbarca a Roma. Parla il direttore: accordo con il Palaexpo
il manifesto · 19 Ott 2005
Sgarbi a Caravaggio
la Repubblica · 19 Ott 2005
E il Cavaliere "taglia" la Scala.
Gazzetta di Modena · 19 Ott 2005
Modena. Degrado ai musei scientifici. Danni al Teatro Anatomico del 700 e alle collezioni
Corriere della Sera · 19 Ott 2005
Rilancio senza pregiudizi
Corriere della Sera · 19 Ott 2005
Il retroscena. Partita aperta per i nuovi vertici. Ma i privati conteranno meno
la Repubblica · 19 Ott 2005
La grande roulette del cda. Ecco tutti i nomi in ballo. Gonfalonieri conferma: non torno più. E Tronchetti Provera pensa a Kerbaker
Fonte non specificata · 20 Ott 2005
Appello del Comitato per la Bellezza contro l'uso vandalico dei mosaici pavimentali del Foro Italico
ANSA · 19 Ott 2005
Buttiglione, via tagli o mi dimetto
Giornale di Brescia · 19 Ott 2005
Le dimore aprono i loro scrigni - Tra i cortili accessibili anche quello del palazzo in cui visse Zanardelli
Adnkronos · 19 Ott 2005
Roma: tavola rotonda sull'archeologia virtuale
Il Mattino · 19 Ott 2005
Finanziaria, a vuoto il vertice Cdl : manca l'accordo sul maxi-emendamento
Il Denaro · 19 Ott 2005
Turismo, comitato di indirizzo: nasce a Roma il 3 novembre
La Sicilia · 19 Ott 2005
SICILIA: Beni culturali nisseni da rendere più fruibili