I rappresentanti degli enti locali nel Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia chiedono al ministro dei Beni Culturali, Francesco Rutelli, di accelerare la nomina di un nuovo presidente per consentire in tempi utili quelle dei direttori di settore. L'invio del messaggio a Rutelli è stato concordato, a conclusione della seduta del Consiglio di amministrazione della Biennale, da Massimo Cacciari per il Comune di Venezia, Davide Zoggia per la Provincia, Giancarlo Galan per la Regione Veneto. Ieri il ministro aveva espresso apprezzamento e stima per il presidente uscente della Biennale Davide Croff e per il suo lavoro, ma aveva definito «difficile se non proibitivo immaginare la conferma di questo assetto». «Non posso tacere - aveva detto Rutelli - che l'armonia tra Croff e i rappresentanti del territorio non si è conseguita». «Come naturale, inevitabile conseguenza della tua prima consultazione presso la Commissione Cultura della Camera dei Deputati, si è aperta una fase di stallo all'interno del Consiglio di amministrazione della Biennale»: così scrivono, nella lettera diretta al ministro Rutelli, i rappresentanti degli enti locali. «Questa situazione - scrivono Massimo Cacciari, Davide Zoggia e Giancarlo Galan - preoccupa sia la Regione che Comune e Provincia, che intendono sempre più unitariamente impegnarsi per lo sviluppo della Fondazione». Le polemiche erano rimbalzate l'altro ieri fino a Roma, dopo un giudizio molto netto formulato dal solito Galan: «Mi sembra che la presidenza Croff possa considerarsi conclusa dopo le dichiarazioni di Rutelli, ma soprattutto dopo che per circa due anni si è approfondita quella frattura evidenziata dalle critiche sostenute sia dal Comune che dalla Regione. In realtà gli obiettivi che la Biennale doveva raggiungere all'inizio della presidenza Croff sono rimasti tutti irrisolti», aveva frustato il governatore. Per chiudere le polemiche, il ministro aveva ribadito che la scelta del nuovo presidente della Biennale spettava soltanto a lui e non intendeva certo "contrattarla" con nessuno. Rutelli, dopo aver sottolineato la sua «gratitudine e apprezzamento» per Davide Croff aveva aggiunto: «Non è scattata purtroppo una chimica positiva - ha detto - con gli enti territoriali a dispetto di molti buoni risultati di una attività che ha comportato una raccolta di risorse da sponsor e da privati molto maggiore. Il mio compito di ministro è evitare che una mancata chimica positiva diventi una chimica distruttiva: la Biennale ne risentirebbe troppo, non posso prendermi queste responsabilità».
Biennale: "licenziato" Croff
I rappresentanti degli enti locali (Comune di Venezia, Provincia e Regione Veneto) hanno inviato una lettera al ministro dei Beni Culturali, Francesco Rutelli, chiedendo di accelerare la nomina di un nuovo presidente della Biennale di Venezia. La situazione attuale è considerata preoccupante per la Regione, il Comune e la Provincia, che intendono lavorare insieme per lo sviluppo della Fondazione. Il ministro Rutelli aveva già espresso apprezzamento per il presidente uscente Davide Croff, ma aveva definito difficile la conferma dell'assetto attuale.
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