Rutelli nel comitato intergovernativo: al Piemonte il 30 per cento delle risorse Il ministro dei Beni culturali: 'Ho chiesto un miliardo a Padoa-Schioppa per l' anniversario dell' Italia unita' Il caso Torino e il Piemonte faranno da capofila, con una prevalenza del 30 per cento e la realizzazione di più di un' opera, ma le celebrazioni dei centocinquant' anni dell' Italia unita, nel 2011, vedranno un progetto realizzata in ogni regione del Paese. Francesco Rutelli ha riassunto così ieri pomeriggio davanti alla commissione cultura della Camera lo stato dell' arte sulla programmazione degli interventi per l' importante anniversario. E ha sottolineato di aver chiesto al ministero dell' Economia «un miliardo di euro per il triennio: la richiesta mia e dei ministri è molto alta, so che sarà impossibile ottenere questo obiettivo ma so anche che un programma così ambizioso ma soprattutto così indispensabile per l' Italia ha bisogno di risorse». I tempi sono stretti, ha fatto notare il responsabile dei Beni culturali. La linea ritenuta più giusta, ha detto, «è quella di programmi cofinanziati con il territorio, in ciascuna regione un intervento esemplare con una priorità per Torino e il Piemonte, regione dove c' è già un comitato promotore per i festeggiamenti del 2011». Tra gli interventi in cantiere citati dal vicepremier, quattro progetti riguardano il Piemonte: le Residenze sabaude, i parchi Stura e Dora - quest' ultimo nascerà negli spazi della sopraelevata ormai abbattuta in corso Mortara ed è, secondo Rutelli, «il più maturo e in fase di avanzamento» - per finire con il potenziamento del collegamento su ferro da Caselle a Torino, passando per Venaria e per l' asse viario della «Spina due». Il ministro ha sottolineato che «l' Italia deve arrivare a testa alta a questa celebrazione, come ha detto l' ex presidente Ciampi», e precisando che la legge finanziaria 2008 «ha messo a disposizione per le celebrazioni 150 milioni di euro, una prima tranche che servirà per avviare i primi otto interventi. Ma ne rimarranno dodici nelle altre regioni italiane, oltre agli appuntamenti culturali e scientifici». Nessun finanziamento a pioggia, precisa però Rutelli, ma «cofinanziamenti con il territorio». Tra gli interventi più avanzati, assieme a quelli in Piemonte, il progetto di un parco costiero in provincia di Imperia, il nuovo palazzo del cinema e dei congressi di Venezia, l' auditorium del Maggio fiorentino a Firenze, il centro per la scienza e la tecnologia a Roma, anticipatore della futura città della scienza, il raddoppio del museo archeologico di Reggio Calabria, dove sono ospitati i Bronzi di Riace. «Stiamo correndo veloci - ha detto Rutelli - perché le risorse previste dal decreto legge devono essere messe in campo entro la fine del 2007. Abbiamo poco più di due mesi davanti a noi. Dobbiamo impegnare queste risorse entro le prossime nove settimane». (r.t.)
PIEMONTE - Quattro progetti per il 2011 si comincia dal parco Dora
Il ministro dei Beni culturali, Francesco Rutelli, ha presentato lo stato dell'arte sulla programmazione degli interventi per l'anniversario dell'Italia unita nel 2011. Ha chiesto un miliardo di euro per il triennio, ma sa che sarà impossibile ottenere questo obiettivo. Ha sottolineato che la linea ritenuta più giusta è quella di programmi cofinanziati con il territorio, con un intervente esemplare in ciascuna regione, tra cui il Piemonte. Il Piemonte avrà un 30% delle risorse e sarà protagonista di più di un progetto, tra cui le Residenze sabaude, i parchi Stura e Dora, e il potenziamento del collegamento su ferro da Caselle a Torino.
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