Avete presente un parcheggio di Tir? Pensateli carrozzati da fuoristrada, però in mare Se si ragiona solo con la logica degli spazi disponibili, allora si potrebbe usare De Ferrari per i container In questi giorni, nel vecchio porto di Oneglia, uno dei più belli e meglio conservati della Liguria, si può fare esperienza del nuovo che avanza sulle coste della nostra regione. Sono infatti arrivati, attratti da recentissime e per altro molto contestate condizioni di approdo, alcuni grandi yacht e hanno parcheggiato giusto sotto casa mia. Avete presente un parcheggio di Tir? Sì? Non basta: dovete pensare a dei Tir carrozzati da Suv e sarete abbastanza vicini allo spettacolo deprimente che il vippismo provinciale della destra imperiese offre a chi lo gradisce e anche a chi non lo gradisce. Quattro bestioni del mare, linea aggressiva e vetri fumés occupano quasi tutto lo spazio d' acqua disponibile nel piccolo bacino e fanno straziante contrasto con le vecchie case sette-ottocentesche che lo racchiudono. Per fortuna, sono arrivate anche delle più eleganti e contenute barche a vela. Ma quando il parcheggio sarà pieno, il porto di Oneglia sparirà definitivamente sotto le chiglie formula uno gigante di imbarcazioni che, per sostare lì, dovrebbero pagare anche un' imposta sul cattivo gusto. Naturalmente, i curiosi si affollano intorno ai ricchi natanti, per godere delle briciole di ricchezza che dovrebbe cadere dalle loro laute tolde. C' è chi guarda ammirato i mastodontici motoscafi e invidia i loro raffinati marinai formato guardie del corpo. Altri, però, cominciano a dare segni di scontento. E non solo quelli che nel porto ci lavorano, i pescatori che debbono farsi più in là per far spazio ai bisonti marini. C' è chi dice sconsolato che se questa è la prova generale del megaporto turistico in costruzione a poche centinaia di metri, allora il peggio deve ancora venire. Ad ogni modo, si impara sempre: anche che, per deturpare un ambiente teoricamente protetto (nel porto di Oneglia persino il colore dei portici deve essere stabilito dalla sovrintendenza alle belle arti!), non è necessario colarvi su del cemento. Basta molto meno. Basta metterci dentro qualcosa di stonato, di inappropriato. Non tutto può stare dappertutto. Non posteggiamo l' automobile in un parco o nelle aiuole. Le dimensioni stesse di un oggetto, di una costruzione, di un veicolo non sono indifferenti ai fini della sua collocazione. Un camion non può entrare nel box della Cinquecento; una grande casa di cinque piani sulla piccola collina fa orrore. Se si ragiona solo con la logica degli spazi disponibili, tanto varrebbe usare piazza De Ferrari per metterci i containers. Ce ne starebbero molti. I giganteschi yacht a motore, che già fanno brutta mostra di sé nell' enorme (in confronto a quello di Oneglia) porto di Genova (al porto antico ce n' è una parata inquietante: sembrano tutti veicoli della Spectre), infilati nel piccolissimo bacino onegliese, hanno la grazia dei fuoristrada che occupano due posti macchina anche se ne pagano uno e sono come dei brutti maxischermi appesi al muro dell' antico e modesto salottino della nonna. Torna ai risultati della ricerca