ROMA - Devono essere stati quei due grandi ulivi piantati nel bel mezzo della piazzetta pedonale che guarda la basilica di Santa Anastasia, ai piedi dello sperone sud-occidentale del Palatino, a convincere Walter Veltroni ed Enrico Franceschini che lì, e da nessun altra parte, poteva nascere la sede nazionale del Pd. Un primo piano dangolo fra via di San Teodoro e via dei Cerchi, cuore antico della capitale: allinterno, un loft rettangolare di circa mille metri quadri, senza stanze né pareti divisorie, planimetria perfetta per raccontare lidea di un partito nuovo, aperto, senza steccati. Travi a vista a sorreggere il tetto spiovente, tavole di pino inchiodate sul pavimento, il Circo Massimo a far da panorama: lingresso sul retro, da un piccolo portone in legno arroccato in cima a dieci scalini. Sistemazione ideale per il sindaco di Roma, a non più di 600 passi dal Campidoglio, dove ha detto di voler restare dividendo con laltra metà del ticket la fatica di fortificare la neonata creatura. Palazzo Chigi è a meno di due chilometri, il Senato poco più in là. La trattativa con la proprietà dellimmobile - ben 47 eredi fra figli, nipoti e affini di quattro diverse famiglie della comunità ebraica romana - si è chiusa ieri sera. Per il nuovo tesoriere, Mauro Agostini, trovare laccordo sullaffitto non è stato facile: lesigenza di concludere a un prezzo ragionevole, la ristrettezza dei tempi e un precedente affare andato male (il megaappartamento in via Abruzzi, vicino a via Veneto, sfumato per offerta insufficiente) consigliavano una fretta prudente. Il mercato da quelle parti è alle stelle, ne sanno qualcosa allo studio di progettazione Psa, che sta nello stesso complesso del Pd e ha appena rinnovato il contratto per altri 12 anni. «Per i nostri 400 metri quadri paghiamo poco meno di 10 mila euro al mese», dice larchitetto Cristiano Incitti, «loro, se va bene, ne dovranno sborsare il doppio. E mi sono tenuto basso». Duecentocinquantamila euro lanno: questa la cifra che la proprietà, alla fine, dovrebbe aver accettato; non un centesimo di meno. Fino a un paio danni fa quello stesso spazio era occupato da un grande magazzino del marchio Balloon, vestiti e camiciole a basso costo; da allora è rimasto sfitto perché lintenzione originaria era vendere. Richiesta: 22 milioni di euro, ma - a quanto sembra - linteresse dei compratori è svanito in fretta per la difficoltà di convertire ledificio, sottoposto a pesanti vincoli dalla Soprintendenza. Da qui la decisione di darlo di nuovo in affitto. Per Veltroni, che martedì sera ha effettuato un sopralluogo con un paio di fidatissimi collaboratori, è stato amore a prima vista. I lavori di ristrutturazione cominceranno a giorni e saranno seguiti dallarchitetto Napoletano, lo stesso che ha sempre curato le proprietà immobiliari degli eredi. Ci sono da aprire due grandi archi in muratura, così da formare un ambiente unico (diviso, allo stato, in due open space da 650 e 400 metri quadri), lamare il parquet, ritinteggiare e dare una sistemata ai due piccoli soppalchi. Lambiente sarà un capolavoro di sobrietà, lontano anni luce dalle tradizionali sedi di partito tutte stanze e corridoi: a significare, anche, che il modello Botteghe Oscure o Piazza del Gesù, per non dire del Nazareno, è tramontato per sempre. Una location allamericana fatta di lampade al led, design e tecnologia. Funzionale, pratica, soprattutto aperta: come il Pd. Che potrà pure contare, e magari non è un caso, sulla vicina chiesa di Santa Anastasia: lunica di Roma aperta giorno e notte perché è lì che i fedeli vanno a chiedere la grazia.
ROMA - Ecco il loft del nuovo partito. 1000 MQ con vista sul Circo Massimo
Il Pd ha trovato una sede nazionale in un loft di circa mille metri quadri nel cuore di Roma, vicino alla basilica di Santa Anastasia. La proprietà, con 47 eredi, ha accettato un affitto di 22 milioni di euro, ma larchitetto Cristiano Incitti ha detto di aver tenuto basso e di aver pagato solo 200.000 euro allanno. I lavori di ristrutturazione inizieranno presto e saranno seguiti dallarchitetto Napoletano. La sede sarà un ambiente unico e funzionale, lontano dalle tradizionali sedi di partito. Il Pd potrà contare anche sulla vicina chiesa di Santa Anastasia, che è aperta giorno e notte.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo