-------------------------------------------------------------------------------- Oltre un milione di euro e tre anni di lavoro per ridare smalto a Villa Baciocchi, fiore all'occhiello di Capannoli. «Si tratta - spiega il sindaco Filippo Fatticcioni - di due interventi distinti». Quello relativo al recupero delle decorazioni pittoriche e degli edifici sparsi nel parco, finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa con un contributo di 190mila euro, è appena terminato, con la supervisione degli esperti della Soprintendenza ai beni ambientali architettonici, artistici e storici per le province di Pisa e Livorno, i quali hanno anche curato la progettazione esecutiva. D'altra parte il cattivo stato di conservazione delle decorazioni settecentesche e ottocentesche presenti nel complesso monumentale, di grande interesse artistico, richiedeva un intervento urgente per evitare il definitivo deterioramento di gran parte delle opere. L'altro intervento, ben più corposo, prevede un investimento di un milione di euro e riguarda in maniera più complessiva la Villa Comunale, salvata dal degrado cui sembrava condannata: «Per mettere insieme una cifra del genere - sottolinea il primo cittadino - abbiamo dovuto accantonare risorse per anni». Poi Fatticcioni entra nel dettaglio: «Nel 2007 si prevede il completamento delle opere di consolidamento della villa (1 lotto), intervento necessario e indispensabile per la successiva ristrutturazione e valorizzazione dell'intero complesso; già concluso il rifacimento del tetto. Nel 2008 è previsto il 2 lotto». Capannoli vuole valorizzare il suo gioiello: «È il bene più bello che abbiamo e vogliamo metterlo a disposizione della gente, garantendone il massimo della fruizione». I capannolesi sono affezionati a villa Baciocchi, la cui fruizione in futuro dovrebbe essere ulteriormente favorita: «Il complesso ospita già il museo archeologico e quello zoologico, il centro sociale e la biblioteca. E il parco, specialmente in estate, è molto frequentato dai cittadini: vogliamo che questo rapporto si intensifichi ulteriormente». Ma per il completo restyling ci vorrà ancora un po' di pazienza: «I lavori sono iniziati un anno e mezzo fa e non si concluderanno prima di due anni». Questa villa sorse sopra le rovine del castello di Capannoli, citato fin dall'anno 843 e gravemente danneggiato quando nel 1406 i fiorentini conquistarono il paese. Baciocchi deriva dal nome dei marchesi che nel 1833 la acquistarono dai Pucci. F.T.