Tre itinerari per rilanciare alcune destinazioni meno note del napoletano. L'assessorato al turismo della Provincia di Napoli punta sulle aree dei Campi Flegrei, del Nolano e della Costa del Vesuvio per tre nuovi pacchetti di «turismo etico», segmento che si rivolge a quei «turisti intesi come viaggiatori piuttosto che pionieri colonizzatori», come ha spiegato Marco Lami, presidente dell'Unicoop Tirreno. In pratica, nei giorni scorsi il referente sul territorio Bruno De Filippis ha selezionato alberghi a conduzione familiare e di piccole dimensioni, mezzi di locomozione non inquinanti e quant'altro possa far rima con "sostenibile" per arrivare all'ideazione di tre weekend di sicuro relax. Un esempio? L'itinerario flegreo, a fronte di 300 euro a persona, tocca la Solfatara di Pozzuoli, la piscina Mirabilis, il museo dei Campi Flegrei, il castello di Baia, Rione Terra e l'anfiteatro Flavio, nonché il parco archeologico di Cuma con pomeriggio di benessere, cene a base di pesce e spostamenti in minibus con alloggio in una villa del posto. Un'offerta che dovrebbe riconoscere la centralità della comunità ospitante e il rispetto di regole che non turbino i residenti. Gli imprenditori turistici campani hanno puntato anche sulla festa dei Gigli di Nola, proponendo un fine settimana ad hoc che per 330 euro porta alla scoperta non solo della tradizione folcloristica e del centro cittadino ma anche del villaggio preistorico di Nola, la cosiddetta «Pompei della Preistoria», dove le suppellettili sono rimaste com'erano al momento dell'eruzione vulcanica che seppellì le capanne. Il viaggio più caro, a 350 euro, è quello vesuviano ,nel corso del quale il viaggiatore sarà accompagnato a Sant'Anastasia, Somma Vesuviana, Ottaviano, Boscoreale, Terzigno e Pollena Trocchia. Qui, oltre alla visita di rito al Parco nazionale del Vesuvio e alle ville del Miglio d'Oro, a seconda dei periodi è possibile prendere parte alla festa delle lucerne per assaggiare lo stoccafisso o visitare il museo dell'artigianato, dove sono conservati gli attrezzi per la lavorazione del rame. E se, come ha commentato il consigliere provinciale Filippo Monaco, «si deve puntare sul passato per rilanciare il futuro», va anche detto che i pacchetti dovrebero interessare «i turisti italiani, più inclini a spostarsi in vari periodi dell'anno», ha concluso l'assessore provinciale al turismo Giovanna Martano.
CAMPI FLEGREI, NOLANO E VESUVIANO. Tre itinerari per rilanciare alcune destinazioni meno note del napoletano.
L'assessorato al turismo della Provincia di Napoli ha lanciato tre nuovi pacchetti di turismo etico per rilanciare alcune destinazioni meno note del napoletano. Gli itinerari sono stati selezionati per essere sostenibili e rispettosi della comunità locale. L'itinerario flegreo costa 300 euro a persona e include visiti a Pozzuoli, Baia e Cuma. L'itinerario vesuviano costa 350 euro e include visiti a Somma Vesuviana, Terzigno e Pollena Trocchia. I pacchetti sono stati progettati per essere accessibili ai turisti italiani e per promuovere la scoperta del passato. L'obiettivo è rilanciare il futuro del turismo nel territorio.
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