Nuova fase dei lavori al Centurioni -------------------------------------------------------------------------------- Proseguono i lavori di recupero e restauro di Palazzo Centurioni, l'edificio più antico del centro storico castiglionese. I lavori sono iniziati lo scorso 4 luglio e hanno un costo complessivo di 790 mila euro finanziati per la quasi totalità, 700 mila euro, con un contributo a fondo perduto dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze. «Un intervento che - come afferma l'assessore ai Lavori Pubblici Aldo Iavarone - che si limiterà al consolidamento e alla conservazione dell'edificio, nel più stretto rispetto delle sue caratteristiche storiche. La struttura, potrà così nuovamente ospitare attività culturali, come già avveniva nel recente passato». Il palazzo ha una grande valenza storica ed è il più antico palazzo del centro storico: risale infatti alla metà del XV sec., è stato prima "banco di iustitia" con gli Aragonesi (1447 - 1460), i Piccolomini (1460 - 1559), i Medici (dal 1559). In seguito, ampliato e sopraelevato, continuò ad ospitare uffici pubblici e infine, nel 1921, sotto un Ente Morale, accolse bambini di famiglie bisognose. La funzione di asilo e poi scuola elementare proseguì fino agli anni'70. L'intervento è stato elaborato in stretta collaborazione con la Sovrintendenza ai Beni Ambientali e Monumentali di Siena e riporterà alla totale fruibilità anche dei piani superiori non utilizzati per gravi problemi di agibilità. Al primo piano, che era ormai inaccessibile, si trovano diversi locali per circa 200 metri quadrati ed uno splendido giardino di circa 65 metri quadrati, oggi completamente infestato da erbacce. Anche il secondo piano è composto da diverse stanze collegate tra loro. Negli ultimi anni erano state utilizzate invece solo le tre stanze al piano terra. Il progetto porta la firma dell'architetto Nadia Poltronieri, elaborato con l'architetto Roberto Rossi (anche direttore dei lavori) e con il geom. Roberta Poggiali. Ad eseguire i lavori è un'Ati composta da Visco Vincenzo di Colli Volturno (Is) e Duemme Restauri di Sesto Campano (Is. Entrambe le ditte sono qualificate per la categoria del restauro e la manutenzione dei beni sottoposti a tutela. A questo primo intervento, che dovrebbe terminare entro un anno, ne seguirà un altro per il completamento dell'opera e l apiena fruibilità. Costo del secondo stralcio: 900 mila euro circa.