Pulita proprio ieri la discarica abusiva, dove si concentrava un'altissima percentuale di rifiuti ingombranti, materiale di risulta e vecchi elettrodomestici, adesso a Pianura, nel polo artigianale, si attendono i risvolti dell'indagine aperta a seguito della denuncia del dirigente cittadino di An, Lino Strazzullo. Intanto, nel filone dell'inchiesta, si è inserita anche la Soprintendenza che ha chiesto di acquisire i documenti relativi alle autorizzazioni e ai permessi concessi all'Asia per l'apertura del sito di. stoccaggio nell'area. In ogni caso la federazione di An, dopo le denunce del dirigente cittadino Lino Strazzullo sulla tragica situazione in cui versa ormai da troppo tempo il polo artigianale di Pianura dovute dalla presenza del sito di stoccaggio dell'Asia che ha influito pesantemente nel far nascere sul luogo discariche abusive a cielo aperto, ha deciso di mantenere la linea dura. La richiesta, ancora una volta, è di rimuovere definitivamente il sito temporaneo dell'Asia che ha tradito le aspettative del precedente consiglio di quartiere. La mancata attuazione della "temporaneità" ha infatti fatto automaticamente decadere il parere del precedente consiglio di circoscrizione. A far gioco di squadra, oltre al consigliere della IX Municipalità Gennaro Pinelli, al consigliere provinciale Giovanni Bellerè, ed al coordinatore cittadino Fabio Chiosi, è arrivata anche l'interrogazione del consigliere comunale Marco Nonno. Ricordiamo che sulla questione sollevata da Strazzullo, che ha denunciato il tutto alla Procura della Repubblica, indaga anche la Polizia Provinciale di Napoli ed il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri che hanno già effettuato alcuni sopralluoghi ed appostamenti per far luce sulla questione. E mentre si resta in attesa di un riscontro positivo da parte della magistratura, l'Asia ed il Comune sembrano non interessarsi minimamente alla vicenda, tant'è che la situazione sta degenerando sempre di più.