La ferita dell'autostrada che squarcia la scogliera, il cemento che sfregia il tempio, le allucinanti densità dell'abitato. Ma anche la maestosità delle Alpi, i verdi e gli ocra della Maremma, lo splendore dei palazzi storici. Quindici artisti della fotografia raccontano al Maxxi il bello e il brutto dell'Italia che cambia per una grande mostra aperta da oggi nel museo di via Guido Reni. In mostra, nella sede ancora precaria di quello che nel 2009 sarà a tutti gli effetti il museo nazionale delle arti del XXI secolo, 150 splendide foto, firmate da artisti italiani e stranieri, da Walter Niedermayr a Massimo Berruti, da Andrea Abati a Jordi Bemadò, Andrea Botto, John Davies, David Farrell, Carlo Garzia, Alex Maclean, Fabio Ponzio, Marialba Risso, Paul Seawright, George Tatge, Fulvio Ventura, Massimo Vitali. Le 150 opere esposte sono state comprate dal museo (la spesa è stata di 5-6mila euro per autore).