Lo sbarco su Second Life, ma intanto prosegue la riqualificazione, in vista dell'allestimento del Museo dell'Audiovisivo e la realizzazione di altri progetti. Mentre l'intero quartiere dell'Eur sbarca su Internet, partiranno entro le prossime settimane gli interventi di rinnovamento interno del Palazzo della Civiltà Italiana dell'Eur: dopo i lavori di restauro conservativo esterni, iniziati nel 2003 e in conclusione entro la fine dell'anno, si partirà con la ristrutturazione interna che comprende il rinforzo strutturale dei solai, l'inserimento di ascensori panoramici, la lucidatura e il rifacimento degli intonaci, l'installazione dell'impiantistica di base. «Le operazioni - ricorda Mauro Miccio, amministratore delegato di Eur spa, la società che si occuperà degli interventi - dovrebbero essere concluse entro il 2008: si tratta di lavori particolarmente complessi, in una struttura realizzata quasi settanta anni fa». Nel 2001, Eur spa stipulò con il ministero dei Beni culturali una convenzione per avviare il percorso verso la realizzazione del Museo dell'Audiovisivo che sarà appunto ospitato in quello che i romani amano definire il "colosseo quadrato". La stessa società, inoltre, sta considerando il progetto per collocare in cima al palazzo un ristorante panoramico e valorizzare ulteriormente l'opera, progettata dagli architetti Guerrini, La Padula, Romano e inaugurato il 30 novembre 1940: l'obiettivo era quello di ospitare la mostra della Civiltà italiana durante l'Esposizione universale prevista per il 1942. Il ristorante dovrebbe diventare un punto di riferimento della tradizione enogastronomia italiana. Nel dicembre 2005, poi, dopo una nuova convenzione tra Eur spa e il ministero, si è stabilita la possibilità di ospitare, oltre al Museo dell'Audiovisivo, la Discoteca di Stato e una mediateca, per dare visibilità alla produzione multimediale e agli archivi audiovisivi. A queste realizzazioni, verranno poi aggiunte spazi commerciali, sale per convegni e mostre temporanee. I lavori in partenza all'interno consentiranno di completare la sistemazione di base dell'edificio, che sarà oggetto di successivi interventi per gli allestimenti interni dei futuri locatori. Tra gli interventi condotti in questi anni e ormai in via di conclusione ci sono stati il restauro e la protezione delle lastre in travertino di rivestimento delle facciate, l'impermeabilizzazione dei porticati, il ripristino dell'impianto di illuminazione degli stessi, il restauro di tutti gli infissi monumentali.