MAROSTICA. Dopo lo stop della Soprintendenza di Verona e grazie a finanziamenti europei Una scala per raggiungere il cammino di ronda. Rinforzi alle mura. Riscaldamento a pavimento nella sala mostre Sono finalmente ripresi a Marostica i lavori di restauro del Castello inferiore scaligero, sospesi durante l'estate per la mancata autorizzazione, da parte della Soprintendenza di Verona, di alcune varianti. Sistemati gli intoppi di carattere burocratico, è quindi stato approvato l'innalzamento del pavimento nella sala mostre al pian terreno in modo da facilitare l'accesso dei disabili, con la realizzazione di un impianto di riscaldamento a pavimento che, assieme al risparmio energetico, ha anche permesso di eliminare gli ingombranti termosifoni in ghisa esistenti in precedenza. Via libera anche per le varianti alle torricelle d'angolo e la realizzazione di un'idonea scala di legno che a lavori ultimati permetterà ai visitatori di raggiungere il cammino di ronda a partire dal sottotetto. «I lavori di questo appalto saranno completati già entro la fine di novembre - spiega il primo cittadino Alcide Bertazzo -. Comincerà poi un nuovo stralcio, per un investimento di 250 mila euro, che permetterà il recupero completo di tutto il Castello inferiore. Verrà realizzato in particolare un ascensore che collegherà il piano terra con il sottotetto e saranno restaurati tutti i serramenti lignei e metallici del mastio e del sottotetto. Si procederà al completamento del pavimento nell'ampio spazio del sottotetto, al fine di creare uno spazio da utilizzare per esposizioni, occasionali o permanenti». Appaltati anche i nuovi lavori di restauro della cinta muraria, per la sostituzione delle lastre ammalorate del cammino di ronda nel tratto che va da Porta Breganze fino a raggiungere il lavoro già completato a nord, oltre che nel breve tratto a sud, ossia da Porta Vicenza all'ex opificio Baggio. «Queste lastre - spiega Bertazzo - sono state collocate negli anni '80, ma oltre ad essere in parte già deteriorate sono anche molto sottili, con uno spessore di circa tre centimetri, e quindi non idonee a sopportare il peso di eventuali visitatori. Nell'ottica di ripristinare l'antico camminamento di ronda, la pavimentazione verrà pertanto sostituita con lastre in rosso di Asiago dello spessore di circa 14 centimetri, il parapetto verrà realizzato in un secondo momento». L'investimento previsto in questo caso è di ben un milione e 200 mila euro, di cui solo il 30 sarà finanziato con risorse comunali; il rimanente 70 sarà invece garantito da un contributo europeo assegnato attraverso la Regione. I tempi di realizzazione sono strettissimi: i lavori dovranno essere completati già entro la prossima estate, altrimenti si correrà il rischio di perdere i finanziamenti europei. La costruzione del Castello inferiore e di quello superiore ebbe inizio nel 1312, quando la città era sotto la dominazione scaligera. La realizzazione della cinta, invece, cominciò nel 1372 unendo così i due castelli. Con il passare dei secoli le mura divennero sempre più pericolanti e sul finire dell'800 furono a un passo dalla demolizione in nome del progresso
Castello e cinta muraria I lavori ora riprendono
I lavori di restauro del Castello inferiore di Marostica sono ripresi dopo lo stop dovuto alla mancata autorizzazione della Soprintendenza di Verona. Sono stati approvati gli innalzamento del pavimento nella sala mostre e la realizzazione di un impianto di riscaldamento a pavimento. È stata anche autorizzata la realizzazione di una scala di legno per raggiungere il cammino di ronda. I lavori saranno completati entro la fine di novembre e saranno seguiti da un nuovo stralcio per un investimento di 250 mila euro. Sarà realizzato un ascensore e saranno restaurati i serramenti del mastio e del sottotetto.
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