È lì, al centro della piazza, dagli anni Sessanta, ma è stata sempre ignorata dai padovani e dai turisti. Perchè la galleria civica, progettata dall'architetto Sergio Palmi Caramel, si trova sotto piazza Cavour. Una scelta azzardata, tra le prime in Italia, ma poco apprezzata, anche perché poco visibile, dal grande pubblico. Ma domani è l'ora della riscossa. Conclusi i lavori di restauro, a mezzogiorno e mezzo il Comune restituirà alla città rimessi a nuovo sia la galleria che la piazza: madrina l'attrice Ottavia Piccolo, ormai di casa dalle nostre parti, soprattutto in veste di direttrice artistica della stagione di prosa ad Abano. Spetterà al campione paraolimpico di sci Vinicio Vescovi inaugurare l'ascensore per i disabili, che finalmente permette a tutti l'accesso in galleria. Le novità saranno illustrate dall'assessore comunale all'Edilizia monumentale Luisa Boldrin e dall'architetto padovano Antonio Zambusi, che ha firmato con la figlia Tina il progetto, che prevedeva all'ingresso un'alta torre in cristallo e alluminio, poi bocciata. Ad inaugurare il vernissage le ballerine professioniste della scuola di danza di Mariolina Giaretta che presenteranno alle 13 uno spettacolo sulle note di Mozart. Nel pomeriggio, dalle 15 alle 20, la nuova piazza Cavour sarà animata da artisti di strada che intratterranno i passanti con momenti di giocoleria e performance teatrali. Il restauro della galleria (costo 950 mila euro) ha ampliato gli spazi ( 40), mentre resta dov'è la balaustra in ferro di Caramel che corre tutt'intorno allo spazio ritagliato nella piazza. La ristrutturazione di piazza Cavour, partita nel giugno del 2006, è costata circa 800 mila euro. Tutto da scoprire il display preannunciato dalla Boldrin che dovrebbe dare informazioni sugli eventi più significativi della città. Niente di nuovo invece sul fronte del caffè Cavour, che occupa imponente una buona fetta della piazza grazie ad una concessione, rinnovata di anno in anno, e rilasciata dal Comune: la struttura della veranda sulla carta viene definita "mobile" ed è stata perciò approvata dalla Soprintendenza .