Completato con il nulla osta della Soprintendenza il dossier per l'acquisizione della struttura dal Demanio L'amministrazione darà allo Stato l'attuale sede della Guardia di finanza e 500mila euro Questa volta sembra fatta: a breve, l'amministrazione comunale entrerà in possesso della caserma Fincato. Pare infatti giunta all'epilogo la lunga e complessa trattativa tra la municipalità cittadina e il Demanio per l'acquisizione dell'ex struttura militare di via Cunizza da Romano da parte di via Matteotti. Anche l'ultimo documento mancante del voluminoso dossier apertosi quasi una quindicina d'anni fa è finalmente al suo posto. «Si trattava del parere della Soprintendenza che attesta l'assenza di elementi di interesse storico, architettonico ed ambientale all'interno dell'area in questione - informa il sindaco Gianpaolo Bizzotto appena rientrato da Venezia dove, assieme al segretario comunale Maurizio Vetrano, si è incontrato con i funzionari dell'agenzia regionale del Demanio - Superato anche questo passaggio, pare non vi siano altri ostacoli burocratici da affontare. L'annosa operazione dovrebbe insomma concludersi entro la fine di novembre, con l'attesa firma sull'atto». Per aggiudicarsi il complesso che si sviluppa su una vasta area a nord del territorio comunale, ma molto appetibile, la municipalità cede allo Stato la caserma della Guardia di Finanza di via Maello. «Non solo - precisa il primo cittadino - per coprire la differenza di valore, vi dovremo aggiungere la somma di 500 mila euro, peraltro già inserita da diversi anni nel bilancio comunale, e sempre recuperata, e ulteriori 80 mila euro a titolo di "affitto" per aver usato la Fincato in questi anni come deposito di materiale. Anche quest'ultima cifra è comunque già regolarmente coperta». Dunque, l'ex struttura cittadina che ospitava l'areonautica militare si prepara a voltare pagina. Dismessa da lungo tempo si trova in condizioni fortemente precarie, tanto da non poter essere utilizzata. Quale sarà il suo destino ancora non si sa. «Viste le lungaggini burocratiche, avevamo sospeso ogni ragionamento circa il suo futuro - informa Bizzotto - inoltre, alcune ipotesi vagliate in passato risultano ormai superate, pertanto prenderemo in considerazione nuove soluzioni. Tra quelle emergenti, anche la possibilità di venderla per realizzare una cifra da destinare all'acquisto di un'altra caserma cittadina dismessa di recente: la storica Montegrappa di viale Venezia.