----------------------------------------------------------------------- Si parla di trasgressioni sulla conservazione dell'edilizia storica. Mitraglia di dubbi sulla legittimità del parcheggio pubblico in arrivo di fronte alle 14 case in costruzione della presella Nexus. E ancora un carico urbanistico doppio rispetto alle previsioni del piano strutturale: è un fiume in piena di osservazioni Riccardo Ciuti. L'ingegnere, che tra le altre cose ha redatto il piano regolatore di Pisa, difende la causa del Comitato del paese contro una cementificazione selvaggia che sta cambiando volto al borgo. E replica alle dichiarazioni del sindaco fatte 2 settimane fa per tranquillizzare i residenti. «Il regolamento urbanistico non contiene disposizioni che armonizzano la nuova edilizia con gli insediamenti preesistenti e con il paesaggio». Si punta il dito contro i "premi" previsti: «Per la demolizione della vecchia edilizia e la ricostruzione della nuova si prevede l'esenzione dal computo dei alcuni volumi come lo spessore dei muri, le mansarde purché alte anche un solo cm meno di 2.70. Questo, insieme all'avidità dei costruttori ha determinato forme edilizie abnormi». Il riferimento all'ex fienile è chiaro: «Tutto può essere ancora evitato per quanto rimane da realizzare, introducendo per le nuove previsioni edilizie, limiti di altezza coerenti con l'edilizia circostante». Due i punti dolenti: dimensionamento dello sviluppo e disposizioni per la conservazione dell'edilizia storica. «L'ex fienile databile al XIX secolo poteva essere ristrutturato ma non demolito». Sui nuovi residenti: «Il regolamento urbanistico prevede uno sviluppo di circa 6mila metri cubi - continua - con riferimento al parametro di volume per abitante convenzionale di 120 mc, che il regolamento stesso assume arbitrariamente (cioè in contrasto col Dm 144468 sugli standard, che stabilisce, salvo diversa dimostrazione, in 80 mc l'abitante convenzione) corrispondono a circa 50 persone. Esaminando, invece i progetti approvati, vediamo che gli alloggi saranno abitabili da circa 100 persone. In sostanza il carico urbanistico raddoppia senza un conseguente miglioramento dei servizi». Critiche anche sulle opere a scomputo: «Il parcheggio vicino alla presella Nexus, sarà utilizzato, di fatto, gli abitanti del nuovo complesso. Per questo il Comitato dubita della legittimità di tale opera, in quanto appare più di interesse privato che pubblico».
TOSCANA - CEPPAIANO. Imporre vincoli e ridurre il cemento Ceppaiano, la critica dell'ingegnere
Il Comitato del paese di Pisa ha sollevato dubbi sulla legittimità del parcheggio pubblico vicino alla presella Nexus, che sarà utilizzato anche dagli abitanti del nuovo complesso. L'ingegnere Riccardo Ciuti ha difeso la causa del Comitato contro una cementificazione selvaggia che sta cambiando volto al borgo. Il regolamento urbanistico non contiene disposizioni che armonizzano la nuova edilizia con gli insediamenti preesistenti e con il paesaggio. Il Comitato ha criticato anche le opere a scomputo, come il parcheggio, che sembra più di interesse privato che pubblico. Il carico urbanistico raddoppia senza un miglioramento dei servizi.
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