Avere una stele daunia originale nel salotto di casa? Da oggi è possibile. Non è uno spot pubblicitario, ma l'assurdo che diventa realtà navigando su internet. Gli antichi reperti archeologici rinvenuti nella piana di Siponto (nella foto un particolare) ed esposti presso il castello di Manfredonia sono infatti vendita anche sulla rete da antiqua-ri che ne garantiscono l'originalità e la provenienza con tanto di certificati. Com'è possibile ciò? Semplice: i tombaroli trafugano a Siponto e portano le stele all'estero dove, liberi dai vincoli della legge italiana, vendono ad anti-quari che a loro volta rivendono gli antichi e preziosi reperti a colleghi del nord della nostra penisola aggirando quindi il reato della ricettazione. Una stele daunia in marmo dell'VIII sec. A.C. è attualmente in vendita presso un antiquario di La Spezia. Il cordiale commerciante, contattato telefonicamente, non lesina informazioni sull'eccezionale documento, evidenziando che il reperto è a norma di legge e presenta un'accurata documentazione che ne certifica la provenienza. Prezzo di vendita: tremiladuecento euro trattabili. È possibile, dunque, recarsi in un negozio italiano ed acquistare indisturbati questi monumenti funerari rinvenuti in terra dauna. Nelle immagini effigiate sulle stele la creatività degli antichi abitanti della piana di Siponto, i dauni appunti, raffiguravano scene in cui narravano la propria quotidianità. È quindi proprio grazie a questi straordinari reperti che oggi possiamo conoscere usi e costumi delle popolazioni che abitavano la Daunia. Anziché andare al castello, luogo in cui sono gelosamente custodite, si può dunque acquistare una stele da un antiquario e magari usarla per abbellire la propria casa, sempre che si abbini all'arredamento, ovviamente. Ironia a parte, tutto ciò accade alla luce del sole ed è incredibile. Antiche e preziose testimonianze di un popolo non hanno prezzo e dovrebbero essere maggiormente tutelate.