GENOVA. «La cattedrale di San Lorenzo è la casa di Genova, non solo della Genova credente ma di tutti». Lo ha affermato l'arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco in occasione del convegno di presentazione dei lavori di restauro dell'antico altare e della statua bronzea raffigurante la Madonna «Regina di Genova». «Secondo la tradizione di sempre - ha aggiunto Bagnasco - la chiesa cattedrale è madre delle diverse chiese della diocesi e cuore pulsante della comunità cristiana locale ma è altresì un simbolo di bellezza, di umanità, di civiltà, di valori profondi, di convivenza pacifica e libera per tutta la comunità». E proprio grazie a questi valori è possibile rinnovare il senso di «appartenenza alla nostra storia e alle nostre radici culturali» delle quali la cattedrale di San Lorenzo, «casa di Genova», è un esempio. La vicenda della cattedrale, ha affermato ancora Bagnasco, «ci fa risalire indietro nella storia di questo luogo e di questa comunità fino ai primissimi secoli dell'era cristiana e ci fa toccare con mano radici molto antiche». Radici che, come inaspettatamente hanno messo in risalto i lavori di restauro, risalgono addirittura all'epoca romana. Durante gli scavi, infatti, sono emerse tracce di un muro romano insieme ai resti del muro absidale di una precedente chiesa, risalente al VI-VII secolo, riferibile con tutta probabilità alla cattedrale precedente. Grazie a questi interventi l'altare marmoreo e la statua bronzea, entrambi risalenti all'epoca barocca, hanno trovato nuova e definitiva sistemazione. «Il Restauro dell'Altare Maggiore della Cattedrale di San Lorenzo in Genova», questo il titolo del Convegno al quale hanno preso la parola docenti ed esperti dell'Università e della soprintendenza di Genova, è stato patrocinato dall'Ufficio nazionale per i Beni Ecclesiastici della Cei ed è stato finanziato con i contributi elargiti dalla Fondazione Carige.
Genova ritrova l'altare della cattedrale
L'arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco ha affermato che la cattedrale di San Lorenzo è la casa di Genova, non solo per i credenti ma per tutti. Secondo Bagnasco, la chiesa cattedrale è madre delle diverse chiese della diocesi e cuore pulsante della comunità cristiana locale. La cattedrale è anche un simbolo di bellezza, umanità, civiltà e valori profondi. I lavori di restauro dell'altare e della statua bronzea raffigurante la Madonna Regina di Genova hanno messo in risalto le radici antiche della comunità. Durante gli scavi, sono emerse tracce di un muro romano e del muro absidale di una precedente chiesa risalente al VI-VII secolo.
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