Si chiama "Museo del mare" ed è uno dei progetti che sorgeranno a breve grazie all'operato dei partecipanti alla seconda edizione del master in Diagnosi e rilevamento dei siti subacquei. Grazie alla collaborazione tra vari dipartimenti dell'Università di Pisa si è cercato di fornire ai partecipanti le conoscenze e le competenze necessarie per creare nuove figure professionali, esperte in archeologia subacquea. In questo modo, oltre a far sì che si crei una nuova forma di turismo che offra ai visitatori la possibilità di visionare spettacoli oceanici di rara bellezza, nasceranno nuove figure professionali, alcune delle quali stanno già contribuendo alla realizzazione del "Museo del mare". L'opera sorgerà nell'isola Gallinara, perla del Mediterraneo che si trova di fronte alla città di Albenga, presso la quale sono stati ritrovati reperti di navi romane del primo secolo d.C. Per accedere al master è sufficiente aver conseguito una laurea, presentare il proprio curriculum e sostenere un colloquio (l'accesso al corso è ridotto a 30 posti annui). Il contributo di iscrizione è di 3.800 euro, salvo che per il personale tecnico amministrativo dell'Università di Pisa la cui quota è ridotta a 1900 euro. (e.c.)