Inaugurato l'anno sociale del Lions Club Il Lions Club Acireale ha aperto le sue attività con un'assemblea dei soci, durante la quale il presidente ing.Michele Di Re ha esposto il programma del sodalizio. "Non lasciamo che gli scopi lionistici siano la cantilena recitata dal cerimoniere all'inizio di ogni manifestazione ha detto Di Re -: lionismo non è mettere il distintivo sul risvolto della giacca, per poi porre l'impegno di "servire" all'ultimo posto dei nostri pensieri" Il presidente ha enumerato i vari comitati, centri propulsori delle iniziative del Club, con progetti, dibattiti, incontri.: "Attività a favore dei disagiati" orientata verso il Centro Camilliano; "gli ultimi e Viviana Lisi, una vita donata" nel ricordo dei voleri di una ragazza eccezionale; contribuiamo al governo della città " una consulta per l'amministrazione; "i mondiali di scherma giovanile: una opportunità per la città" l'importante momento nella primavera 2008 da sfruttare per il rilancio di Acireale; "esempio ai giovani: acesi illustrisconosciuti", rivalutazione di personaggi restati in ombra. E poi "ambiente ed energia rinnovabile e fonti alternative"; etica e medicina: terreni comuni tra laici e credenti"; "acqua per la vita: obiettivo Africa"; "rischi e abusi per i minori di internet e psicofarmaci"; "salvaguardia dei beni culturali e progetto Unesco"; "legalità e informazione ai cittadini"; "cultura d'impresa e attività occupazionale"; "rapporti con i soci"; "prevenzione cecità". Anche il gruppo delle mogli dei soci diretto dalla prof. Marcella Mangiagli Barbagallo ha un suo nutrito programma, che comprende la discussione dei problemi sulla celiachia, le donne al lavoro e nell'economia, gli Ogm, le unioni di fatto; oltre a dei momenti di solidarietà per Natale e per Pasqua. Casimiro Saporita Santa Venerina. Centro anziani, trasloco per lavori o. v.) Lavori di ristrutturazione al Centro diurno per anziani di via Mazzini. Finanziato dalla Regione con 80 mila euro, integrati con altri 20 mila dal Comune, l'intervento è appena cominciato e dovrebbe concludersi entro un paio di mesi. Una volta ristrutturati, i locali saranno dotati di televisione, computer, attrezzatura sportiva per le attività degli anziani. Per questo, il centro diurno si trasferisce temporaneamente nella Casa del Vendemmiatore di via Trieste. E intanto si annunciano altre iniziative per l'anno al via: oltre al laboratorio teatrale, sfociato nella commedia "Pitittu e gilusia" portata recentemente in scena (nella foto), quest'anno sarà introdotta l'attività del coro. Questo il "cast" del laboratorio: Angelo Sanfilippo (Don Angilu), Grazia Indelicato (Caterina, sua moglie), Pietro Parco (Filippo, fratello di Caterina), Pina Contarino (Carmelina, sua moglie), Silvestro Nasca (Francesco, figlio di Angelo), Antonietta Amore (Scrivanelli, la segretaria), Gaetano Amore (Don Giacomo), Santa Torrisi (Donna Rosa, sua moglie), Carmela D'Urso (Graziella, la cameriera), Enza Zumbo (Paola, la cameriera), regia: Alfia Leotta e Pietro Coco; scenografia: Franco Cannata e Sebastiano Catalano, costumi: sartoria dell'Arcobaleno; direttore di scena: Franco Cannata, Pietro Coco e Alfia Leotta.