Il periodo doro che ha segnato lattività liutaria di Stradivari ha prodotto, tra gli altri, un violino del 1714 dal suono ampio e profondo e dalla vasta gamma coloristica, che sarà il protagonista indiscusso del concerto di stasera alle 21 alla chiesa di San Francesco DAssisi (ingresso libero), dopo la tappa di ieri a Catania. Affidato alle mani di Matteo Fedeli, il pregevole esemplare concerterà con i musicisti dellAccademia Concertante dArchi di Milano e lOrchestra Giovani Solisti Siciliani sotto la bacchetta di Mauro Ivano Benaglia, fondatore e presidente dellaccademia. Levento musicale, sostenuto dal Gruppo Bayer e patrocinato dal ministero per i Beni culturali, fa capo a un progetto che da anni si propone di far rivivere i grandi strumenti del passato, restituendoli alla musica dalle bacheche dei collezionisti. Lorchestra dellaccademia milanese si è già esibita a Santa Croce e al duomo di Milano, a Colonia, ma per la prima volta si unisce ai musicisti locali, coinvolgendo non a caso dei giovanissimi guidati da Alberto Maniaci. Il programma, tutto mozartiano, prevede il Concerto n.3 per violino e orchestra, il mottetto "Exsultate, jubilate" interpretato dal soprano Silvia Mapelli e la celeberrima "Jupiter". al. sci.