Il gioiello liberty di Villa Blanc è stato acquistato dal Comune e così l'antica nobile dimora di via Nomentana e il suo parco diventeranno pubblici e saranno messi a disposizione dei romani. Lo ha deciso la giunta, approvando nella sera di mercoledì due delibere strategiche firmate dagli assessori ai Progetti Speciali e all'Urbanistica, Claudio Minelli e Roberto Morassut. Poche decine di fogli con cui è possibile ricostruire il complesso puzzle che, dall'inaugurazione ai Parioli del nuovo quartier generale della Luiss con le sue futuribili offerte didattiche, porta alla riconquista dei quattro preziosi ettari di Villa Blanc, dove potrebbe trovare casa l'Agenzia regionale e comunale del Turismo, e di altri cinque edifici, da destinare magari ad una scuola per operatori turistici e ad asili nido. Non solo: da tutta l'operazione si ricaveranno anche i 14 milioni di euro che serviranno per finanziare la costruzione del Museo della Shoah che sorgerà, sempre sulla Nomentana, accanto a villa Torlonia. Ma cominciamo a districare il puzzle degli interessi incrociati, dal momento in cui i fratelli Tori, che guidano un impero immobiliare e finanziario, acquistano il complesso dell'Assunzione, lo ristrutturano e lo affittano alla Luiss per la sua nuova sede inaugurata ieri. La Luiss, per finanziare l'operazione, vende Villa Blanc al Comune. L'aveva acquistata nove anni fa a 6 miliardi e la cede oggi a 14 milioni di euro. Ma l'intreccio è anche più complesso, come si comprende dalle delibere approvate in Giunta. La prima di queste parte da lontano, dalla grande lottizzazione dell'area della Bufalotta, guidata da costruttori del calibro dei Toti, di Caltagirone e di Ligresti. La delibera modifica la destinazione d'uso di alcuni ettari passandoli, senza aumentare le cubature, da uffici ad abitazioni. E questo produce, oltre agli oneri concessori, un introito per il Comune di oltre 70 milioni di euro, che il Campidoglio utilizzerà per finanziare alcuni progetti. Tra questi 12 milioni di euro andranno al museo della Shoah, 16 milioni a opere viarie e infrastrutturali nel nuovo quartiere, 4,5milioni al IV Municipio per servizi di zona e 20 milioni di euro per l'avvio della progettazione del prolungamento della linea B della metropolitana fino a Bufalotta. Ancora. La delibera localizza, su un'area pubblica di Talenti, il luogo dove nascerà il nuovo Policlinico, che verrebbe realizzato dalla Regione, con un altro provvedimento, con gli introiti che verranno dalla vendita dell'edificio dell'ospedale San Giacomo, tra via del Corso e via Ripetta, che sarà trasformato forse in residenze o in un hotel. Ed infine la giunta ha deciso di approvare un ampliamento per circa 10 mila metri quadrati per la sede della Luiss, così da trovare nuovi spazi anche per le scuole medie ed elementari che continuano ad essere ospitate dal complesso. Poi la seconda delibera, che decreta la scelta di acquistare Villa Blanc e di destinare subito un milionee200milaeuroper riqualificare il parco e rifare la recinzione. «È stato un grande lavoro» afferma Minelli «che porterà alla città un nuovo parco e un museo della memoria, oltre alla soddisfazione di vedere a Roma un'università che punta sulla qualità della formazione».
Roma. Il Comune compra Villa Blanc
La giunta comunale ha approvato due delibere che portano alla vendita di Villa Blanc, un gioiello liberty di via Nomentana, al Comune. Il complesso, che include un parco, sarà messo a disposizione dei romani e destinato a scopi pubblici. Il Comune acquisterà il complesso per 14 milioni di euro, che serviranno per finanziare la costruzione del Museo della Shoah. La Luiss, che aveva acquistato Villa Blanc nove anni fa, la cederà al Comune per finanziare l'operazione. La vendita è stata possibile grazie a una lottizzazione dell'area della Bufalotta, che ha prodotto un introito per il Comune di oltre 70 milioni di euro.
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