Domani la cerimonia di inaugurazione e riconsegna alla comunità, domenica la prima messa -------------------------------------------------------------------------------- Domani alle 11 la chiesa pistoiese di S. Alessio in Bigiano verrà ufficialmente restituita alla sua comunità parrocchiale dopo essere stata chiusa per oltre un anno per permettere la realizzazione di un complesso progetto di restauro. Una piccola chiesa di campagna del XIII secolo dedicata a S. Alessio, nata sull'impianto originario di un romitorio ed ospizio dei monaci Vallombrosani, immersa tra gli olivi e i cipressi di un paesaggio tipicamente toscano, eppure con i suoi tesori d'arte. Grazie alla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia che ha finanziato l'intero progetto, è stato possibile non solo fare una nuova pavimentazione della chiesa e recuperare il portone di ingresso, ma soprattutto provvedere al restauro, curato da Laura Caselli e Francesca Laurencich sotto la guida della dottoressa Caterina Caneva della Soprintendenza per i beni artistici, dell'intera quadreria della chiesa. In particolare due grandi pale di altare raffiguranti un San Sebastiano con i Santi Agata, Apollonia, Rocco e Giuseppe ed una Madonna della Cintola con i Santi Antonio Abate, Agostino, Lucia e Nicola da Tolentino, questa ultima firmata "Alessio Gimignani 1636". Sono stati anche restaurati altri quattro quadri, di dimensioni più ridotte, che narrano gli episodi salienti della vita di S. Alessio. La cerimonia di riapertura della chiesa sarà preceduta da un incontro con il vicario generale della Diocesi mons. Giordano Frosini che si terrà stasera alle 21,15 sul tema "La parrocchia è una comunità". Domenica 14 ottobre alle 10.30 la prima S. Messa nella "nuova" chiesa celebrata da mons. Giordano Frosini. Per informazioni contattare il parroco Don Carlo Goffredi (cell. 333 5283504)