da http:www.regione.sardegna.itjv25?s58732v2c149t1 Piano paesaggistico, le prime sentenze del Tar Il Tribunale amministrativo regionale si è pronunciato sui ricorsi presentati da alcuni Comuni e da privati in merito al Piano paesaggistico. I giudici della II Sezione hanno confermato che la Giunta regionale ha piena competenza a legiferare in materia di pianificazione urbanistica e che l'esecutivo ha agito nel rispetto della legge. CAGLIARI, 10 OTTOBRE 2007 - Sono state rese note le prime sentenze dal Tribunale amministrativo della Sardegna sui ricorsi presentati da Comuni e privati contro il Piano paesaggistico regionale. I Giudici della II Sezione, nella seduta dell'8 ottobre 2007, hanno confermato che la Giunta regionale ha piena competenza a legiferare in materia di pianificazione urbanistica e hanno ribadito che l'esecutivo ha agito nel rispetto della legge. Nella ricostruzione del contesto storico e giuridico il Tar ha ricordato che la Regione, dopo la bocciatura dei precedenti strumenti urbanistici, i Piani territoriali paesaggistici (Ptp), aveva avviato precauzionalmente i provvedimenti di salvaguardia approvando prima la Legge regionale 8 (la cosiddetta salvacoste) e, poi, adottando un nuovo strumento di pianificazione urbanistica: il Piano paesaggistico regionale. Il Tar ha ribadito, inoltre, che la norma di legge riconosce alle Regioni il potere di sottoporre a "specifica normativa d'uso" il territorio, individuandone gli indirizzi, le linee di sviluppo urbanistico ed edilizio e i beni da sottoporre a specifica disciplina di salvaguardia. È stato infine confermato che la Regione ha il potere di incidere sulle prerogative dei Comuni, titolati alla gestione del territorio, purché il fine sia quello di tutelare e valorizzare il paesaggio. Per l'assessore regionale dell'Urbanistica, Gian Valerio Sanna, "la sentenza del Tar ha anche un valore politico quando vengono riconosciute la legittimità di procedura e di competenza da parte della Giunta".