Probabilmente persino Kafka accennerebbe un sorriso. Perché il rincorrersi di comunicati, dispacci, accuse sull'asse Venezia-Roma ha avuto ieri un che di grottesco. Comincia alle 11.28 il ministero dei beni culturali con una nota in cui Rutelli bacchetta la Provincia. «Sarebbe desiderabile - scrive - che gli enti territoriali investissero nella Biennale risorse commisurate al protagonismo che giustamente mettono in campo. Penso ai 10mila euro che destina la Provincia che ha diritto a un componente del Cda ma, a differenza del Comune, non compensa con fornitura di altri servizi». Risponde il presidente della Provincia, Davide Zoggia. «Le dichiarazioni del ministro Rutelli giungono assolutamente inattese e dimostrano come sia stato informato in maniera parziale. La Provincia, pur tra tutte le difficoltà che hanno gli enti locali, da un paio d'anni ha sostanzialmente aumentato il proprio impegno in Biennale. I 10mila euro rappresentano la quota, diremmo così, istituzionale ma non contemplano assolutamente azioni quali il restauro del Padiglione Venezia, per il quale abbiamo dato 40mila euro, o il possibile trasferimento dell'Asac a San Servolo». Nel frattempo, Zoggia contatta il ministero e invia una lettera riservata a Rutelli, in cui chiede il motivo delle critiche. Sempre nel frattempo, interviene la Regione. «A onor del vero - dice Franco Miracco, portavoce del governatore Galan - la Provincia non ha pagato il restauro del Padiglione Venezia, finanziato da noi. Loro hanno solo pagato i cataloghi». Zoggia controreplica: «Vero, ma là ripartizione dei finanziamenti è stata decisa insieme tra Regione, Provincia e Comune». A questo punto da Roma telefona a Zoggia il capo di gabinetto di Rutelli, Improta. «Ma noi mica volevamo colpire la Provincia - si scusa - II ministro voleva replicare a un attacco di Miracco...». Replica di Zoggia: «Ma noi siamo la Provincia, mica la Regione... Forse avete fatto confusione nei comunicati...». Alle 19.57 nuovo comunicato dell'ufficio di gabinetto di Rutelli, il quale precisa che in effetti «la Provincia al Padiglione Venezia ha dato 40mila euro», ma che la sostanza non cambia, visto che «le risorse che gli enti locali hanno destinato nel 2007 alla Biennale non raggiungono nemmeno il 10 per cento del contributo complessivamente garantito dallo Stato». Alle 20.30 la chiusura di Zoggia. «Non capisco tutto questo puntualizzare, aspetto di parlare con il ministro... Non mi presto a polemiche politiche e spero non si presti nemmeno il ministero, al quale qualcuno evidentemente ha fornito cifre sbagliate...». Due i possibili destinatari del messaggio: Galan o Cacciari.