«Non c'è vincolo per gli alberi del viale Morgagni». Lo ha detto il soprintendente ai Beni ambientali e architettonici, Paola Grifoni, interpellata da 'La Nazione'. Con queste parole il soprintendente ha risposto indirettamente anche all'appello del capogruppo dell'Udc in Palazzo Vecchio Mario Razzanelli, che aveva scritto alla dottoressa Grifoni una lettera chiedendole di «bloccare il taglio prima che riparta lo scempio». «In questi ultimi tre giorni ha continuato il soprintendente non ho avuto modo di aprire la posta. Sono rimasta impegnata fra sopralluoghi e incontri. Non ricordo di avere ricevuto la lettera di Mario Razzanelli. L'ho letta sui giornali. Ci sono, all'interno della città, alberi tutelati. Mi vengono in mente quelli dei viali di circonvallazione, ma anche quelli del via-e Petrarca. Mentre e piante delle Cascine hanno una tutela diretta. Nel viale Morgagni non ci sono vincoli ambientali, né diretti. La procedura per ottenere il vincolo è complessa e richiede l'apertura di una relazione con motivazioni, documenti, testimonianze. Una volta preparato questo materiale la pratica passa all'esame del direttore regionale che può approvare o respingere. La questione sarà affidata all'architetto di zona e appena ne conoscerò i dettagli risponderò a Mario Razzanelli». Il capogruppo dell'Udc aveva inviato la lettera sia al sindaco che al soprintendente ai Beni ambientali e architettonici Paola Grifoni per chiedere appunto il blocco del taglio degli alberi nel viale Morgagni. «E' iniziato a luglio - si legge nella lettera il taglio degli alberi nel viale per dare spazio alla costruzione della linea 3 della tramvia. Sarà certamente al corrente che queste piante sono da considerarsi tutelate dall'art.1, quinto comma, legge 07 marzo 2001, n. 78, che vieta ogni intervento di alterazione delle caratteristiche materiali e storiche delle cose come 'cippi, monumenti, stemmi, graffiti, lapidi, iscrizioni e tabernacoli, e che (ai sensi dell'art. 28, D. Lgs 42 del 2004) il soprintendente può bloccare la prosecuzione del taglio degli alberi, in quanto lesivo di un bene culturale. Se non ha già provveduto -scriveva Razzanelli la invito a bloccare immediatamente questo scempio, com'è suo dovere, dato che per lunedì è previsto l'abbattimento di altre piante». I comitati contro la tramvia, ma anche i residenti si sono alzati alle 5 ieri mattina per impedire il taglio degli alberi nel viale Morgagni. Ma non c'è stato nessun taglio. «Ce lo aspettiamo oggi o domani», ha detto Luciano Ghinoi del comitato di piazza della Vittoria. «Il Comune è rimasto sul: le proprie posizioni. Non si è mosso di un millimetro. Dopo il consiglio comunale di ieri sera abbiamo deciso di organizzare una riunione fra tutti i comitati giovedì sera per valutare il da farsi». Anche ieri in Consiglio comunale si è parlato degli alberi. Il consigliere Iacopo Bianchi, Forza Italia, aveva presentato un ordine del giorno per sospendere il taglio degli alberi lungo ì percorsi della tramvia. Ma è stato respinto: 25 voti contrari e dodici favorevoli.
L'appello del capogruppo Udc: Fermate lo scempio degli alberi. Grifoni: Non c'è il vincolo
Il soprintendente ai Beni ambientali e architettonici Paola Grifoni ha affermato che non ci sono vincoli ambientali per gli alberi del viale Morgagni. Ha risposto a un'appello del capogruppo dell'Udc Mario Razzanelli, che aveva chiesto di bloccare il taglio degli alberi. Grifoni ha spiegato che la procedura per ottenere il vincolo richiede la preparazione di una relazione con motivazioni e documenti, e che la questione sarà affidata all'architetto di zona. Il capogruppo dell'Udc aveva inviato una lettera al sindaco e al soprintendente per chiedere il blocco del taglio.
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