«Perché fra le sette meraviglie da recuperare non è compreso il castello angioino-aragonese del Comune di Belvedere Marittimo? Eppure questo monumento tanti secoli or sono fu realizzato con sacrifici e con il concorso fattivo ed oneroso dei cittadini dell'epoca per potersi difendere dagli assalti nemici e che oggi vorrebbero averlo libero, restaurato e a disposizione di tutti». È l'interrogativo che probabilmente si pongono in molti, ma che ha trovato espressione attraverso la nota di Giuseppe Mistorni, Presidente del Consiglio comunale ed ex consigliere regionale. Il riferimento è all'iniziativa "MaratonArt", voluta dal Ministero dei Beni Culturali, con lo scopo di valorizzare "sette siti storicamente, artisticamente e paesaggisticamente incredibili, ma dimenticati, che meritano di essere rivitalizzati". Nel corso della maratona televisiva del 5,6 e 7 ottobre, svoltasi sulle tre reti Rai, tutti i cittadini hanno avuto la possibilità di contribuire al progetto attraverso una donazione. I sette luoghi prescelti sono: il treno museo di Modica, il museo tattile Omero di Ancona, la città fenicia Sulky di Sant'Antioco, la casa di Augusto sul Palatino a Roma, la scuola di restauro di strumenti musicali di Cremona, le serre reali del castello di Racconigi, la rocca medioevale di Santa Maria del Cedro. Inoltre, Mistorni, nella nota, plaude al Presidente della Giunta regionale per l'appello fatto ai calabresi amanti, in particolar modo, della cultura, delle tradizioni, della riscoperta e valorizzazione di tanti manufatti e beni culturali di antica memoria, sparsi sul territorio regionale, ad una gara di solidarietà per sostenere l'iniziativa.