Esigenza di nuove strutture edilizie e salvaguardia di un paesaggio di rara bellezza. Spesso non è facile coniugare le due cose in una Maremma che sente il bisogno di crescere ma che, al tempo stesso, non può permettersi di stravolgere il profilo naturale che è poi il motore della sua attività turistica. In questo contesto, un ruolo fondametale lo ricoprono gli architetti che devono rendere sostenibile ciò che è necessario. Non è un caso, dunque, che il primo convegno internazionale di studi di «architettura contemporanea nel paesaggio toscano» si tenga proprio nel cuore della Maremma ancora selvaggia e precisamente a Colle Massari, a Cinigiano. E' qui che il 19 e 20 ottobre si ritroveranno professionisti di tutta Italia per confrontarsi su idee ed esperienze. Saranno presenti Flavio Albanese, Archea, Stefano Boeri, Anna Rita Bramerini, Giovanni Bulian, Francois Burkhardt, Barbara Catalani, Roberto Cecchi, Giuseppe Chigiotti, Susanna Cenni, Paolo Cocchi, Riccardo Conti, Carlo Cresti, Marco Del Francia, Margherita Eichberg, Paolo Gl Ferrara, Marco Gamberini, Gianfranco Gorelli, Nathalie Grenon, Labics, Edoardo Milesi, Mario Lolli Ghetti, Nistudio, Jean Nouvel, Nuvolab, Roberto Pasqualetti, Pietro Pettini, Carlo Pozzi, Luigi Prestinenza Puglisi, Amerigo Restucci, Felicia Rotundo, Piero Sartogo, Lio Scheggi, Claudio Tipa, Lorenzo Vallerini, Federico Vecchioni, Silvia Viviani e Fabrizio Zambelli. Esponenti della Provincia, della Regione, della Soprintendenza e dei Comuni del comprensorio oltre ad insigni architetti che si relazioneranno anche su progetti concreti che potranno costituire le linee guida per il futuro.