Lo dice la Soprintendenza: nuovo stop al cantiere di Borgo Ducale Il Borgo Ducale dovrà attendere. Il cantiere ai bordi dell'Aurelia dove sorgerà una serie ai appartamenti e negozi resterà bloccato per ordine della sopritendenza ai Monumenti di Lucca. Da indiscrezioni raccolta dalle associazioni amnientaliste, le Belle Arti avrebbe riconosciuto valori storico-artistici nelle vecchie segherie. E così il blocco cautelativo di un mese rischia di diventare permanente, in attesa di un piano di salvaguardia dei manufatti storici. Il mese di messa in mora del cantiere scadeva il 29 settembre, ma la 10 di ottobre le ruspe non avevano ancora ripreso il lavoro. Scavando fra gli ambientalisti si è così scoperto che la Soprintendenza avrebbe già notificato al Comune la procedura con la quale iniziaava la pratica del riconoscimento del valore storico-artistico del monumento. Come è noto la pratica, ovvero la documentazione deve essere trasmessa a Roma per un parere definitivo. Poi la notifica deve tornare ai proprietari di Borgo Ducale. I quali, come per tutti i procedimenti amminisatrativi pubblici, hanno poi la possibilità di presentare il ricorso al Tar. Ma l'avvio della pratica ha chiaramente risvolti economici (per il privato) quanto politici. Se le segherie avevano valore storico perchè nessuno in Comune se ne era accorto. Perchè nessuno aveva chiesto lumi su quelel segherie. E' toccato al bistrattato Brunello Pucci lanciare il primo grido d'allarme. Sulla vicenda di Borgo Ducale va ricordato che c'è in corso anche un'esposto che le associazioni ambientaliste hanno inviato alla Procura della Repubblica. In quella denuncia c'era la richiesta di indagare sul ritardo della notifica dello stop al cantiere. Ritardo che - come ricordano tutti - permise alla ditta che ha in appalto i lavori di demolire con le ruspe buona parte di quelel segherie argomento del contendere. Insomma la questione si fa delicata. Per tutti, dai titolari dell'impresa, agli immobiliaristi, fino ai tecnici del Comune. Nel complesso - ed in attesa di sapere come andrà a finire - uno scenario di scarsa attenzione ai valori storici di una città che nella storia affonda i suoi valori. GIOVEDÌ, 11 OTTOBRE 2007 Pagina 2 - Massa - Carrara MORBIDI E C: Chi guida il progetto -------------------------------------------------------------------------------- MASSA. La Borgo Ducale srl, titolare dell'area e del progetto immobiliare fa capo alle famiglie Morbidi-Rossari, imprenditori edili molto conosciuti in città. Sono loro ad avere pensato ad un borgo su via Margini che ricordasse in qualche modo piazzetta Tonini a Forte dei Marmi. Case ed appartamenti dovrebbero sorgere al posto della vecchia segheria, ma con lo stop della Soprintendenza tutto il progetto rischia di ripartire da capo.
TOSCANA - MASSA. Quelle segherie hanno valore storico
La Soprintendenza ai Monumenti di Lucca ha bloccato il cantiere di Borgo Ducale, dove si sarebbero costruiti appartamenti e negozi, a causa del riconoscimento del valore storico-artistico delle vecchie segherie. Il cantiere era stato fermato il 29 settembre, ma la notifica della pratica di riconoscimento del valore storico-artistico è stata inviata al Comune solo il 10 ottobre. Le associazioni ambientaliste hanno denunciato il ritardo e hanno inviato un'esposto alla Procura della Repubblica. La questione si fa delicata, con la possibilità di un ricorso al Tar e la possibilità che il progetto venga ripartito da capo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo