Il Foglio", che è un giornale alquanto bizzarro, tra il liberai e il filo clericale più oscurantista, aveva ieri un fondo (uno dei tre che dovrebbero essere scritti da Ferrara, ma chi lo sa, oramai) che brillava per vera originalità, e diceva anche il vero. Parla delle colonne, fintissime, che sorgono davanti al Colosseo, su via dei Fori Imperiali, ovviamente a Roma. Queste colonne finte sono state messi lì per celebrare lo stilista Valentino. Idea in linea col kitsch più allucinato. Idea, oggi, che ancora troneggia, quasi come ci fosse una festa al giorno dedicata al sarto più famoso del mondo. Passiamo davanti a quel paesaggio osceno ben due volte ogni dì, e per ben due volte non possiamo nascondere la rabbia interna. Quelle infami colonne stile Las Vegas fanno letteralmente schifo, sono un pugno nell'occhio e nello stomaco. Eppure lì rimangono, non si sa fino a quanto. Italia Nostra, giustamente, ha protestato: il paesaggio dei Fori è deturpato da quelle bulinate di plastica. Il sovrintendente ha dato ordine di farle sparire. Ma troneggiano indisturbate, quasi come se le colonne originali fossero non bastanti e si dovesse arricchire la prospettiva. Insomma, quasi come se uno dei siti archeologici più importanti al mondo abbisognasse di qualche arricchimento. Una cosa simile, sinceramente, non la si era mai vista. Ma pare, nonostante l'orrore evidente, che lì rimarranno ancora a lungo. Perché sarebbe difficile la rimozione e poi perché qualcuno vorrebbe farcì un'altra festa. Ma quando è troppo è troppo. Levatele di mezzo e smettete, o autorità, di farci vergognare. Dentro di noi e davanti al mondo. Quando sul "New York Times" scriveranno dello scempio, allora magari farete quello che la vostra decenza ora non vi suggerisce.
Fori Imperiali: siamo a Roma o per sbaglio a Las Vegas?
Il giornale "Il Foglio" ha scritto un articolo che critica le colonne finte che sorgono davanti al Colosseo a Roma, dedicate allo stilista Valentino. Le colonne sono state installate per celebrare lo stilista e sono considerate un "paesaggio osceno" e un "pugno nell'occhio". L'Italia Nostra ha protestato e il sovrintendente ha dato ordine di farle sparire, ma non sono state rimossi. Il giornale chiede che le colonne vengano rimossi per non far vergognare l'Italia. Il problema è che la rimozione potrebbe essere difficile e qualcuno potrebbe voler far continuare la festa. Il giornale chiede all'autorità di prendere una decisione.
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