Sono la Croce direzionale alla Gabella, il fontanile di Cappetta, sotto Nicosia e la Fontana del Ponte Grande -------------------------------------------------------------------------------- CALCI. Ci sono tre luoghi-simbolo che in qualche modo hanno fatto la storia della Valle Graziosa. Si tratta della croce direzionale alla Gabella, del fontanile di Cappetta sotto Nicosia e della fontana del ponte Grande: tutti e tre versano in uno stato di avvilente abbandono. Il degrado è purtroppo dovuto alle offese del tempo e degli uomini. Il circolo "Origini e tradizioni" con i suoi dirigenti Marco Magagnini e Carmine Mancini fa sapere: «E' intenzione portare a conoscenza la possibilità di operare singolarmente oppure congiuntamente nell'adozione di spazi ed aree pubbliche per far si che piccoli interventi di manutenzione privata continuativa possano essere risolutivi. Insomma il privato dovrà sostituire o integrare l'ente locale. Ci sono piccoli e preziosi scorci di paesaggio che hanno fatto e fanno ancora parte della nostra vita. Pensiamo ad una fontana, un giardinetto, una porzione di facciata, una immaginetta, un tratto di viabilità, un pezzo di selciato, cippi direzionali, vecchi fontanili, paracarri, muri antichi, aree di servizio...». C'è un'idea che viene espressa a tutto tondo: «L'opera di manutenzione ospiterà successivamente una targa intestata all'operatore singolo oppure alla collegialità che adotterà l'intervento fino alla ultimazione». Le spiegazioni si leggono in questo concetto: «Pensiamo che questa serie di iniziative possa dare una risposta positiva e il circolo "Origini e tradizioni" è il soggetto iniziale per poter coordinare e introdurre diverse richieste all'ufficio preposto del comune di Calci e alla sovrintendenza ai monumenti e gallerie di Pisa». La croce della Gabella è su un cippo di marmo bianco. E' lavorata con scritture grammaticalmente corrette. L'area adiacente è circondata da cipressi in prossimità della rotonda di recente costruzione. Non lontano la deviazione e la regimazione di un canale montano. L'intervento dovrebbe essere mirato essenzialmente al recupero del materiale ferroso e poi si rende necessaria una riqualificazione ambientale con essenze autoctone. Il cippo marmoreo sovrastante una croce con effigie religiosa sorge in via Rezzanese all'incrocio con la via per il monastero di Nicosia. Il monumento necessita di un restauro completo mediante il recupero del materiale ferroso, il rifacimento del monumento murario (il volto in ghisa del Cristo è custodito al momento dallo storico Giovanni Benvenuti). Sarebbe opportuna la bonifica della zona circostante mediante la riconversione delle aiuole in un'unica aiuola a coronamento del cippo e con l'inserimento di piccoli arbusti. Infine il fontanile del ponte Grande. Si tratta di una costruzione in mattoni, completa di vaschetta in pietra e della cannella. Anche qui bisognerebbe operare sulla intera struttura muraria, il rifacimento dell'impianto idrico con materiali invecchiati e la riqualificazione della pavimentazione e degli accessori esterni. Il circolo "Origini e tradizioni" ha coniato lo slogan: «Date spazio alle vostre idee e iniziative». «Abbiamo preso contatti con professionisti specializzati nelle varie tipologie - fanno sapere a una voce Magagnini e Mancini - abbiamo l'assicurazione di recuperi architettonici ambientali fatti a regola d'arte. I professionisti e gli esperti sono: Ferdinando Titoni, geometra, esperto in rilievi e restituzione fotografica, grafica tridimensionale di monumenti singoli e complessi, piccoli grandi fabbricati civili e industriali; Letizia Giuliani, architetto, specialista esperta in programmazione di restauri per opere civili e industriali; Michela Sodini, architetto, specialista in progettazione del paesaggio ed aree verdi; Alfredo Amari, architetto, esperto in bioarchitettura; Giacomo Cei, ingegnere esperto in calcoli strutturali civili e industriali e Chiara Bartolini, agronomo, specialista in coltivazioni florovivaistiche, arbusti, piante e trapianti in ambienti all'aperto.
TOSCANA - PISA : Tre simboli di Calci versano in stato di abbandono
In Calci, tre luoghi storici sono stati descritti come in stato di abbandono: la croce direzionale alla Gabella, il fontanile di Cappetta e la fontana del ponte Grande. Il circolo "Origini e tradizioni" ha lanciato un'idea per la manutenzione di questi luoghi, che potrebbe essere realizzata con l'aiuto di privati e enti locali. Il progetto prevede la creazione di una targa per l'operatore che ha effettuato l'intervento. Il circolo ha contattato professionisti specializzati per valutare la possibilità di restaurare e riqualificare questi luoghi.
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