Il progetto originario ne prevedeva quattro in cemento ma dopo le proteste di Italia Nostra saranno demolite quelle più vicine al lago e sostituite con strutture metalliche permanenti Due delle quattro torri in cemento facenti parte del complesso del nuovo teatro dedicato a Giacomo Puccini, in costruzione a Torre del Lago, saranno rimosse. Lo comunica il sottosegretario ai beni culturali Andrea Marcucci. Le torri da demolire, già oggetto di polemiche da parte di Italia nostra, sono quelle più vicine al lago e saranno sostituite con strutture metalliche non permanenti. «La soluzione adottata - spiega Marcucci- consentirà di cominciare le celebrazioni del 2008 con il nuovo teatro completato e meglio inserito nel paesaggio che ha ispirato Puccini. È una decisione del Comune di Viareggio, presa sulla scorta del confronto con l'amministrazione centrale e periferica del ministero ». «Oggi a Roma - continua - il sindaco di Viareggio Marco Marcucci ha annunciato di voler emanare un provvedimento per la rimozione e la sostituzione delle due torri, trovando il pieno accordo della Fondazione festival pucciniano e del ministero. Il Comune si è inoltre impegnato a mettere in atto un programma di ripristino ambientale di tutta l'area, a un'approfondita valutazione dell'impatto cromatico delle strutture e a valutare dopo il primo periodo di attività la congruità della struttura rispetto alle esigenze acustico-funzionali e a quelle architettoniche e paesaggistiche». Agli inizi di settembre erano stati gli ambientalisti di Italia Nostra a chiedere l'abbattimento di tutte e quattro le torri sceniche del nuovo teatro pucciniano di Torre del Lago. La richiesta, senza se e senza ma, era stata presentata dal presidente Giovanni Losavio e il responsabile toscano Nicola Caracciolo con una lettera inviata direttamente al ministro per i beni culturali Francesco Rutelli e a quello dell'ambiente Alfonso Pecoraro Scanio.