Attraverso il sito la Fondazione Città Italia segnala le opere da restaurare Segnalaci un'opera da restaurare presente nella tua città, o nel territorio in cui abiti, oppure un bene artistico italiano a cui sei particolarmente legato. Questo l'invito che si legge nel portale delia Fondazione Città Italia ( www.fondazionecittaitalia. it), istituzione nata nel 2003 dalla convinzioneche per tutelare e valorizzare i beni culturali le risorse pubbliche non siano più sufficienti e che quindi occorre ricercare forme di più intensa collaborazione ira pubblico e privato, anche arrivando a coinvolgere direttamente i cittadini. Attraverso it sito -una vera e propria vetrina per la Fondazione - i naviganti, come novelli mecenati, possono indicare le opere d'arte da restaurare, segnalandole o votandole in tempo reale nelle pagine del portale e possono affatturare donazioni a soste-gno di restauri già avviati, partecipando attivamente alle numerose Campagna di raccolta fondi che la Fondazione, dal 2004, organizza nell'ambito delle Giornate deli 'Arte. Si tratta di eventi e manifestazioni che coinvolgono enti e istruzioni, personaggi e nomi noti del mondo della cultura e dello spettacolo, tutti uniti dall'unico obiettivo di raccogliere fondi da destinare alla conservazione delie opere d'arte. Proprio di recente un'asta benefica svoltasi nella splendida sala delle Quattro Stagioni di Palazzo Spada a Roma ha permesso alla Fondazione dì recuperare 90mila Euro da destinare al restauro de "La morte di Dido-ne" del Guercino.«Città Italia - spiega Alain Elkann nuovopresidentedelia Fondazione, dopo il sociologo Giuseppe De Rita - lavora come un "pompiere" dell'arte che ha bisogno di risorse per il restauro, sostenendo i nostri restauratori noti in tutto il mondo. II nostro aiuto è rivolto sia alle opere che si trovano nelle grandi città cosi come nelle moltissime piccole città d'arte italiane. La nostra attenzione è rivolta a quei beni che lo Stato e i poteri-locali non riescono a tutelare». Tutti coloro che aderiranno alle aste e manifestazioni, che si svolgeranno sul territorio nazionale, «i sentiranno cittadini attenti, responsabili ed innamorati del loro paese. Essere italiani, infatti, vuoi dire essere consapevoli di vivere circondati da un grande patrimonio artistico e architettonico e da straordinari paesaggi dì cui, generazione dopo generazione, portiamo la responsa-bilìtàdi salvaguardare, L'Italia è un grande paese, una grande nazione, ma anche un Patrimonio dell'umanità. Di questo siamo coscienti e orgogliosi».